Ricci, Di Carlo e Pace: 3 star per l’Omaggio a Puccini

20 Gennaio 2024

CASTEL DI SANGRO. Nel centenario della morte di Giacomo Puccini la Camerata Musicale di Sulmona propone al teatro comunale “Francesco Paolo Tosti”di Castel di Sangro, una serata dedicata al grande...

CASTEL DI SANGRO. Nel centenario della morte di Giacomo Puccini la Camerata Musicale di Sulmona propone al teatro comunale “Francesco Paolo Tosti”di Castel di Sangro, una serata dedicata al grande compositore toscano, per il 4° appuntamento della stagione organizzata in collaborazione con il Comune e la Pro Loco.
Domani, alle ore 17.30, si alza il sipario su tre giovani protagonisti emergenti alle cui voci è affidato l’Omaggio a Puccini. Si tratta del soprano 27enne abruzzese Jessica Ricci, vincitrice del primo premio al 37° Concorso di Canto Lirico Maria Caniglia di Sulmona (presidente Vittorio Masci e direttore artistico Gaetano Di Bacco) nell’edizione 2023, assegnato dalla giuria presieduta dal soprano Cecilia Gasdia (sovrintendente all’Arena di Verona) e che ha debuttato in Suor Angelica di Puccini al teatro Marrucino di Chieti, poi nel Don Pasquale di Donizetti e nella Cambiale di Matrimonio di Rossini. La seconda voce in palcoscenico è il soprano Mariapaola Di Carlo, nata ad Atri 25 anni fa e con una carriera promettente con molti importanti riconoscimenti ed una attività intensa. A ottobre scorso si è aggiudicata il Premio Speciale Filippo Tella al Concorso Caniglia a Sulmona. Il terzo interprete della serata sarà il tenore Maurizio Pace, anche lui vincitore nel 2006 del Concorso Caniglia, vincitore al Concorso lirico sperimentale di Spoleto. A 23 anni debutta nel il ruolo di Alfredo nlla “Traviata”, primo premio al Concorso Mario Lanza, primo premio e premio della critica al Premio Amak –Associazione amici Alfredo Kraus al concorso di Bilbao-Spagna, primo premio al concorso Enrico Caruso. Ha cantato con Leo Nucci, Rolando Panerai, Arthur Rucinsky, Ludovic Tézier, Ramon Vargas, Ismael Jordi, José Cura, Cecilia Gasdia. Attualmente è cantante lirico al Teatro La Fenice. Ad accompagnare i tre interpreti al pianoforte il maestro Leonardo Angelini. Sarà una serata speciale con un programma interamente dedicato alle arie pucciniane più famose: da “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi a “E lucevan le stelle” da Tosca, a “Signore ascolta!” e “Tu che di gel sei cinta” da Turandot, fino a Bohème “Che gelida manina”, “Sì mi chiamano Mimì” e il duetto “O soave fanciulla”. Il programma si completa con arie da “Madame Butterfly”, “Suor Angelica”e “La Rondine”. Puccini (Lucca 1858 – Bruxelles 1924), si colloca tra i più grandi compositori di tutti i tempi le cui opere sono tra le più rappresentate al mondo.