Ricerca protagonista al Pisa Book Festival

10 Novembre 2014

La studiosa Maria Concetta Nicolai nella sua opera “Abruzzo 150 Antiche Feste” ha classificato tutte le feste e i rituali abruzzesi. Il libro è stato presentato ieri dall’autrice e dall’editore...

La studiosa Maria Concetta Nicolai nella sua opera “Abruzzo 150 Antiche Feste” ha classificato tutte le feste e i rituali abruzzesi. Il libro è stato presentato ieri dall’autrice e dall’editore Gaetano Basti al Pisa Book Festival. Dal presepe vivente di Rivisondoli alle Farchie di Fara Filiorum Petri, dalla festa di Sant’Andrea di Pescara alla Perdonanza dell’Aquila, dai Faugni di Atri al Fuoco di Natale di Crognaleto, la Nicolai ha realizzato una guida preziosa e di indiscutibile qualità. Le feste rappresentano un raro momento di unione collettiva. Scrive la Nicolai: «Accade così che, mentre il tempo quotidiano fonda il suo modo di essere sulle logiche dell’individualismo produttivo che non concede molto spazio alla identificazione, quello del non lavoro, più che scansione festiva, è diventato un tempo vuoto e di crisi. Perduti i gesti, gli aspetti, i riti che in passato la qualificavano, la festa sembrerebbe aver perduto anche il suo valore antropologico. Eppure, ieri come oggi di feste si vive. Ieri qualificando, con l’attesa e il consumo della festa, il ciclo dell’anno e della vita; oggi ricercando, attraverso le sue tracce, certezze e valori fondamentali».