Riconoscimenti a “Lettera dal futuro”

L’opera apre il Festival del cortometraggio “Scrittura e Immagine”
PESCARA. Accolto con un lungo applauso il cortometraggio “Lettera dal futuro” scritto da Umberto Braccili con la regia di Pino Assorgi, che ieri sera ha inaugurato il 24° Festival del cortometraggio “Scrittura e Immagine” ideato e organizzato dall’Associazione culturale Ennio Flaiano.
“Lettera dal futuro” è tratto dal libro “Macerie dentro e fuori” scritto nel 2010 dal giornalista Umberto Braccili che ha ideato la sceneggiatura. Sullo schermo 4 giovani attori pescaresi raccontano le giornate precedenti al terremoto aquilano del 6 aprile 2009. Quella notte morirono 309 persone, 54 universitari. Il cortometraggio è stato realizzato dall’Associazione Aternum di Pescara e dalla onlus Avus 2009 composta da 12 genitori di ragazzi deceduti sotto le macerie in quella drammatica notte. Presenti alla proiezione, con autore e regista, i quattro ragazzi protagonisti: Lorenzo Cozzi, Francesca Di Berardino, Letizia Pomante e Patrizio Giuliani e Carmine Perantuono, direttore Rete8 che nel corto interpreta se stesso. Tutti premiati dalla presidente dei Premi Flaiano Carla Tiboni. Oggi prosegue la rassegna gratuita “Il Flaiano in Sala” al cinema Sant'Andrea, organizzata dall’Associazione Flaiano e i Premi Internazionali Flaiano. Alle 18.30 continua la proiezione dei corti del Festival Scrittura e Immagine e alle 20.30 è la volta del film premiatissimo “Le Otto Montagne” (2022) scritto e diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2017 di Paolo Cognetti, che tra i tanti premi ha vinto anche quello della giuria all’ultimo Festival di Cannes. “Le Otto Montagne” è una storia di amicizia tra due ragazzi – e poi due uomini – cosí diversi da assomigliarsi, un viaggio avventuroso e spirituale fatto di fughe e ritorni, alla ricerca di una strada per riconoscersi.

