Riecco “Quelle brave ragazze” con Maionchi, Milo e Laurito

ROMA. Sono tre donne che in modo diverso e unico hanno fatto la storia del mondo del cinema, del teatro, della musica, della televisione. Si conoscevano ma questo viaggio, come raccontano nel corso...
ROMA. Sono tre donne che in modo diverso e unico hanno fatto la storia del mondo del cinema, del teatro, della musica, della televisione. Si conoscevano ma questo viaggio, come raccontano nel corso della presentazione a Milano, ha cementato la loro amicizia: «Ci sentiamo sempre», sottolineano, «abbiamo parlato, parlato, parlato, ci siamo confidate, ma soprattutto ci siamo divertite tanto. Continuiamo a sentirci quasi ogni giorno».
Ma le tre protagoniste di “Quelle brave ragazze 2”, Mara Maionchi, Sandra Milo e la new entry Marisa Laurito, al via da oggi su Sky Uno alle 21:15 e in streaming su Now, tengono a fare una precisazione. «Fra noi tre c’è una grande star, Sandra, abituata alla dolce vita, ai red carpet, a muoversi, e due starlette, una con l’anima rock, Maram e io», dice Marisa. “Quelle brave ragazze”, il nuovo e inedito trio, è pronto a dominare lo schermo, protagonista di questo road trip, show Sky Original realizzato da Blu Yazmine. Saranno loro tre a salire a bordo dell’iconico e inconfondibile van maculato rosa shocking, il mezzo di trasporto ufficiale dello show nato da un’idea di Mara Maionchi, che vedrà alla guida il loro autista tuttofare Alessandro Livi. Mara e Sandra sono già amiche dopo l’esperienza dell’anno scorso con Orietta Berti, e ora sono chiamate a dare il benvenuto nel proprio gruppo alla new entry Marisa. Il viaggio delle tre grandi protagoniste partirà da Montecarlo, dove conosceranno le usanze e i costumi monegaschi, prima di allargare il loro tour ad altre mete della Francia del sud, dove esploreranno non solo luoghi. Secondo Laurito «Sandra è inseguita dagli uccellini, il principe azzurro ci viene incontro, è piena di corteggiatori. Io ho avuto solo un principe giallo: Renzo Arbore». La Milo dice: «Una cosa che ha dimostrato questo programma è che la vita è importante a qualsiasi età. Siamo piaciute a tutte le fasce d’età. Credo che vivere le nostre vite intensamente sia un minimo comune denominatore». Maionchi sostiene: «La vecchia mi ha addolcito». Laurito: «Io mi sento ancora di avere 28 anni dentro e non voglio essere una brava ragazza». Milo: «Anche io ho progetti nonostante l’età che ho». Maionchi: «Io ne ho 81 di anni, ma non mollo».

