Riflessioni su Campanile in scena da oggi al Florian Espace

16 Gennaio 2016

PESCARA. Il Florian Metateatro, diretto da Giulia Basel, propone in questo fine settimana, lo spettacolo “Res Nuda-Riflessioni postume da Achille Campanile” con Ezio Budini interprete e regista. Lo...

PESCARA. Il Florian Metateatro, diretto da Giulia Basel, propone in questo fine settimana, lo spettacolo “Res Nuda-Riflessioni postume da Achille Campanile” con Ezio Budini interprete e regista. Lo spettacolo andrà in scena questa sera alle ore 21 e domani alle 17.30, al Florian Espace in via Valle Roveto a Pescara.

«Quando mi capitò di leggere “Il pensiero della morte”, diventato poi “Riflessioni postume”, per il mio spettacolo», racconta Budini, «pensai subito ad una messa in scena, trattandosi di un testo che, adattato a monologo, mi avrebbe dato la possibilità di affrontare una delle tematiche più amate e temute dai grandi scrittori, la morte, e di farlo alla maniera di Campanile, senza particolari espedienti scenografici , ma semplicemente mediante il potere delle sue disquisizioni agro-dolci, con gli angoletti della bocca all’insù, le zampette di gallina a incorniciare gli occhi e al contempo una lama tagliente a sfiorare le corde dell’animo umano».

Lo spettacolo, si legge nelle note di presentazione è «una perfetta miscela tra ironia e amarezza – punto cardine di tutta la produzione letteraria di Achille Campanile – attraverso cui l’autore si misura con il tema della morte, non in chiave diretta e cioè rappresentandola, ma indirettamente, ragionandoci sopra, costruendo una sua piccola filosofia della morte, o meglio del comportamento umano di fronte ad un fenomeno così immenso e allo stesso tempo evanescente». Un testo, proseguono le note, «esorcizzante, dissacrante, ma profondamente romantico. Un intricato e divertente ragionamento sulla morte. Un sorprendente inno alla vita. Indiscusso precursore di un genere letterario e teatrale, l’assurdo, che verrà successivamente sviluppato e portato ai massimi livelli da autori come Beckett, Pinter e Ionesco, Achille Campanile ci regala con i suoi scritti sconclusionati, sgangherati, improbabili, paradossali, insensati, irrazionali, assurdi appunto, un piacevole e al contempo amaro divertimento, mentre gioca con l’animo umano descritto attraverso le sue mille sfaccettature grottesche, sentimentali, ridicole, malinconiche».

Questa sera, dopo la prima dello spettacolo, seguirà un colloquio con la compagnia.

I biglietti: intero 10 euro; ridotto 8 euro ; professionale (per artisti e per gli allievi delle scuole di teatro) 6 euro.

E' consigliata la prenotazione.

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