“Risuona”, riflettori sulle compositrici

30 Novembre 2023

A Chieti l’ensemble Baccano propone brani di Teresa Seneké e Clara Schumann

CHIETI. Nasce con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare il repertorio delle donne compositrici dell’Ottocento abruzzese e non solo, “Risuona. Musica per esistere”. Il progetto, realizzato dall’associazione Identità Musicali con il contributo di Fondazione Banco di Napoli, sarà portato in scena a Chieti e a Pescara.
Il primo appuntamento è in programma oggi nella Pinacoteca Barbella di Chieti, con inizio alle ore 17.30. Si replica all’auditorium Cerulli di Pescara domani, venerdì 1° dicembre, alle ore 20.30. Entrambi i concerti sono a ingresso libero con prenotazione consigliata attraverso la piattaforma Billetto. Per il pubblico, l’occasione di ascoltare brani di rarissima esecuzione, «con un’attenzione particolare alle figure dimenticate dalla storia della musica», di «apprezzare la luminosità di autrici dimenticate e ritrovarsi in contatto con la bellezza delle loro idee compositive». Saranno proposti brani di Teresa Seneké, compositrice teatina vissuta nella metà dell’Ottocento e scomparsa all’età di 27 anni, e il “Trio per violino, violoncello e pianoforte” di Clara Wieck Schumann, tra i pochi riferimenti nel repertorio cameristico composto da donne. Le esecuzioni dei brani saranno affidate a talentuose musiciste under 35 del gruppo Solisti dell’Ensemble Baccano: Medea Kalantarava (violino), Margherita Paci (violoncello), Laura Sebastiani (pianoforte). Il progetto le ha viste, inoltre, affiancare, per uno studio intensivo del repertorio proposto, la pianista Beatrice Rana, a oggi tra le poche interpreti accreditate delle opere di Clara Schumann in Italia. Identità Musicali Ets prende vita nel dicembre del 2021 con l’obiettivo di riunire giovani musicisti del territorio abruzzese. L’associazione, infatti, si propone di «rafforzare il legame con la propria regione, creando opportunità di lavoro e valorizzando il patrimonio locale. L’Ensemble Baccano è, invece, nato nell’estate dello stesso anno, dalla passione di un gruppo di musicisti abruzzesi under 35. Il progetto fin dai suoi primissimi passi «punta sull’affiatamento dei componenti e a realizzare concerti originali, prodotti per il territorio ma replicabili anche fuori regione». Una formazione, quella dell’Ensemble, che è in continuo mutamento; accanto alla orchestrale, si occupa anche di musica da camera «per unire i membri attraverso diversi repertori».