Roberto Vecchioni in lutto per il figlio «Addio Arrigo, sei finalmente in pace»

19 Aprile 2023

Aveva solo 36 anni Arrigo, il terzogenito di Roberto Vecchioni, morto dopo una lunga sofferenza. È stata la famiglia sui social a darne notizia, chiedendo però a tutti di rispettare la riservatezza...

Aveva solo 36 anni Arrigo, il terzogenito di Roberto Vecchioni, morto dopo una lunga sofferenza. È stata la famiglia sui social a darne notizia, chiedendo però a tutti di rispettare la riservatezza in questo momento drammatico. «Dopo tanto, tanto dolore, il nostro meraviglioso Arrigo è finalmente in pace», si legge in un post sui profili social del cantautore. «La famiglia chiede silenzio». Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social. L’artista ha avuto 4 figli. Francesca è nata dal primo matrimonio con Irene Brozzi, sposata nel 1973. Poi, dal secondo matrimonio con Daria Colombo iniziato nel 1981, sono arrivati Carolina, Arrigo e Edoardo, che 2 anni fa ha raccontato nel libro “Sclero - Il gioco degli imperatori” la sua malattia, la sclerosi multipla. Vecchioni, che il 25 giugno compirà 80 anni, ha spesso detto di avere un legame forte con i suoi figli, che considera parte essenziale della sua vita. A loro, dopo aver descritto le emozioni che gli hanno dato in alcuni brani, ha dedicato nel 2016 un cofanetto e un libro. L’album Canzoni per i figli contiene Canzone da lontano, ninna nanna scritta per Francesca, tratta dall’album Montecristo, una versione recitata di Figlio figlio figlio e una con nuovo arrangiamento di Un lungo addio, dedicata a Carolina. A Edoardo, disse l’artista al Costanzo Show, è dedicato il brano Le rose blu. In occasione dell’uscita del libro “La vita che si ama. Storie di felicità”, Vecchioni spiegò che ai figli ha «insegnato ostinatamente il gioco e il sogno». Una «faticaccia tremenda, ma non quanto quella fatta da mia moglie», raccontò, «che ha dovuto insegnare loro la realtà. Abbiamo costruito un fortino in cui viviamo non da decrepiti utopisti, non di illusioni, ma di cose che ci salvano la vita quando sembra troppo brutta. Riusciamo a ridere l’uno dell’altro, a prendere le cose con ironia e a volerci bene».