Rocco Papaleo arriva a Pescara sulla Buena Onda

31 Gennaio 2017

L’attore oggi e domani al Teatro Circus con uno spettacolo musicale che sembra una crociera

PESCARA. «Entrare in teatro, per me, è come lasciare la terra ferma».

Rocco Papaleo utilizza un’immagine marinara per descrivere il suo nuovo spettacolo, “Buena onda”, che approda (tanto per rimanere in tema) a Pescara oggi e domani. La pièce, scritta da Papaleo con Valter Lupo, Valerio Vestoso e Giovanni Esposito andrà in scena al Teatro Circus di Pescara, nell’ambito del cartellone di prosa della Società Luigi Barbara. Il primo spettacolo è in programma stasera alle 21; il secondo domani alle 17.

In scena con i quattro autori ci saranno i musicisti Francesco Accardo, alla chitarra, Jerry Accardo, alle percussioni, Guerino Rondolone, al contrabbasso, e Arturo Valiante, al pianoforte.

Le scene sono di Sonia Peng, i costumi di Eleonora Rella, le luci di Luigi Marra, e la regia di Valter Lupo.

Con Buena Onda” continua il viaggio di Rocco Papaleo, attore, regista e cantautore licano, e dei suoi fidati compagni di viaggi attraverso il teatro canzone. Si parte per un'avventura ai confini del mondo. «Il viaggio e la scoperta», spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «saranno parte integrante della poetica di Papaleo, ma questa volta sarà un viaggio più esotico. Rocco Papaleo conferma la volontà di creare un teatro “a portata di mano”, con il solo desiderio, a ben vedere, di stringerne altre».

«Per me, entrare in teatro», dice Papaleo, «è solcare il mare dell'immaginazione, vivere un'esperienza di navigante. Per questo il nostro teatro-canzone questa volta vuole agire come se si trovasse su una nave, che ci trasporta insieme ai passeggeri/spettatori per affrontare un viaggio che possa divertire e, nella migliore delle ipotesi, emozionare. Ci sentiamo di promettere una crociera a tutti gli effetti, magari non sfarzosa, ma con tutto quello che serve per comporre un entertainment efficace. Avremo marinai pronti a tutto per assistervi e divertirvi, l'orchestrina per ballare e contrappuntare le storie che il Capitano vorrà raccontare e tra i passeggeri cercheremo hostess e steward che accetteranno l'ironia del mettersi in gioco».

«La nostra nave», conclude Rocco Papaleo, «si chiama "Buena Onda", l'onda buona, quella che solleva e dà sollievo».

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