Roseto, che notte con Rocìo e Lino

17 Luglio 2017

“Opera prima” incorona la bella Morales e l’attore abruzzese Guanciale. Vince il film Mine

ROSETO. “Mine”, il film di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, è il vincitore del Roseto Opera prima (Rop), manifestazione che si è conclusa in piazza della Repubblica a Roseto. La pellicola, che si è aggiudicata il premio Tonino Valerii (creatore della manifestazione, in collaborazione con Mario Giunco), narra la storia di un tiratore scelto dei Marines inviato nel deserto per uccidere un terrorista. La giuria, presieduta da Carlo Di Stanislao, ha deciso di assegnare il premio a “Mine” con la seguente motivazione: «Per i contenuti tecnici e narrativi che combinando generi diversi tengono lo spettatore avvinto alla storia portandolo a riflettere sulla differenza che c’è tra vivere e sopravvivere. Particolare entusiasmo la giuria esprime per il piglio e la maturità narrativa, rari elementi in un’opera prima». Le serate sono state condotte da Silvia D’Egidio in collaborazione con Francesca Martinelli. L’apertura della seconda serata è stata affidata agli ospiti d’onore Rocìo Munoz Morales, attrice spagnola e compagna di Roul Bova, e all’avezzanese Lino Guanciale. Proiezione speciale per “Tutto quello che vuoi”, in cui il regista Francesco Bruni ha avuto la grande soddisfazione di dirigere Andrea Carpenzano e un autorevolissimo collega come Giuliano Montaldo. Carpenzano ha ricevuto il premio come migliore attore giovane.
Lino Guanciale ha partecipato al Rop con il film in concorso “I peggiori” (regia di Vincenzo Alfieri). L’attore marsicano, sollecitato dalle presentatrici Silvia D’Egidio e Francesca Martinelli, è stato anche sottoposto a una “prova di dialetto abruzzese”, superata brillantemente. Il test è stato poi proposto anche alla bellissima Rocìo Munoz Morales che, aiutata un pochino, è riuscita a strappare sorrisi e applausi al pubblico. Guanciale ha ricevuto una targa come migliore attore protagonista del Roseto Opera prima 2017. Infine, gli ospiti d’onore della prima serata (insieme a Enrico Vanzina) Simona Izzo e Ricky Tognazzi hanno chiesto agli organizzatori di realizzare il gemellaggio del Roseto Opera prima con il loro Festival di Sabaudia.