ROSETO OPERA PRIMA SERATE DI CINEMA CON REGISTI E ATTORI

ROSETO DEGLI ABRUZZI. È la prima edizione senza il suo papà, il grande regista e sceneggiatore teramano Tonino Valerii, morto lo scorso ottobre. L'autore de “Il mio nome è Nessuno”, maestro del...
ROSETO DEGLI ABRUZZI. È la prima edizione senza il suo papà, il grande regista e sceneggiatore teramano Tonino Valerii, morto lo scorso ottobre. L'autore de “Il mio nome è Nessuno”, maestro del western europeo e del cinema di genere, inventò nel 1996 Roseto Opera Prima, festival dei migliori esordi cinematografici alla regia.
Ora siamo alla 22esima edizione, sempre allestita dal Comune di Roseto – assessorato Cultura e Turismo. Sei titoli in concorso, con apertura domenica 9 alle ore 20.30 in piazza Repubblica. Madrina e padrino della serata gli attori-registi Simona Izzo e Ricky Tognazzi, coniugi e spesso compagni di lavoro. Con loro un altro figlio d'arte (di Steno), Enrico Vanzina, autore col fratello Carlo di tante commedie. Altro ospite della serata Umberto Smerilli, che ha musicato il film “La ragazza del mondo”. Proprio il lungometraggio di Marco Danieli sarà il primo titolo in gara (ore 21.30). “La ragazza del mondo” vede interpreti l'attrice pescarese Sara Serraiocco, nel ruolo di una testimone di Geova, e Michele Riondino. Lunedì 10 il regista Simone Godano e l’attore Valerio Aprea accompagneranno “Moglie e marito”, commedia degli equivoci e guerra tra i generi con Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak; inizio, come per le altre sere, alle ore 21. Martedì 11 ecco Vincenzo Alfieri e la sua commedia d’azione “I peggiori”, protagonisti lo stesso Alfieri e l'avezzanese Lino Guanciale. Il 12 in scaletta “Cuori puri” di Roberto De Paolis, con Barbora Bobulova, Stefano Fresi, Edoardo Pesce; ospite la produttrice Carla Altieri.
La sera dopo il produttore Andrea Cucchi accompagnerà “Mine” di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro: un marine, messo un piede su una mina inesplosa, resta bloccato nel deserto tra mille pericoli. I registi Davide Barletti e Lorenzo Conte arriveranno il 14 con “La guerra dei cafoni”, rituale battaglia tra figli di signori e di contadini nelle estati salentine anni ‘70. Infine, sabato 15 Rocìo Muñoz Morales e Lino Guanciale saranno padrini di una serata che proporrà fuori concorso “Tutto quello che vuoi”, opera terza di Francesco Bruni sull'importanze della memoria, interpreti il maestro Giuliano Montaldo e il giovane Andrea Carpenzano, presente alla proiezione. Organizzazione artistica Barbara Cinque e Gida Salvino, organizzazione tecnica Nino Di Berardino e Cinemusica Nova.Conduttrici Silvia D’Egidio e Francesca Martinelli. Ingresso libero.
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