Rossini ai giorni nostri in salsa multimediale

L’opera “L’occasione fa il ladro” chiude il Città Sant’Angelo Music Festival diretto dal maestro Alessandro Mazzocchetti
CITTÀ SANT’ANGELO . Si chiude con la lirica il variegato cartellone del Città Sant’Angelo Music Festival diretto dal maestro aquilano Alessandro Mazzocchetti. Questa sera alle ore 21 e in replica domani alle ore 18, nel teatro comunale di Città Sant’Angelo, andrà in scena “L’occasione fa il ladro, ossia il cambio della valigia”, farsa in un atto del compositore Gioachino Rossini con libretto di Luigi Prividali. Una produzione ultramoderna del Città Sant’Angelo Music Festival che vede la collaborazione del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara.
«Chiudiamo con l’opera lirica una stagione, iniziata con il balletto, di cui siamo molto soddisfatti», dichiara il giovane direttore d’orchestra (classe 1995). «Siamo riusciti a proporre un cartellone completo, che ha abbracciato tante sfaccettature della musica colta. C’è stata grande partecipazione di pubblico, con un teatro sempre pieno». “L’occasione fa il ladro” ha la regia moderna e coinvolgente di Andrea Piazza, che cura anche le luci. Scene e costumi sono di Attanasio Mattucci. In scena ci saranno: Tommaso Mangifesta (Don Eusebio), Lorenzo Izzo (Conte Alberto), Mirko Griggio (Don Parmenione), Niccolò Pelusi (Martino). Sul palco anche due allieve del conservatorio di Pescara, che ricopriranno i ruoli femminili: Huiyan Zhou (Berenice) e Benedetta Perrotti (Ernestina). L’Orchestra del Città Sant’Angelo Music Festival sarà diretta da Alessandro Mazzocchetti. L’allestimento diretto da Andrea Piazza, racconta il musicista (diploma in flauto traverso al conservatorio di Pescara e in direzione d’orchestra e composizione al conservatorio di Milano), trasporta l’opera del musicista e compositore pesarese Rossini «ai nostri giorni, in un college del 2023. È una regia multimediale, tecnologica e colorata. Abbiamo, inoltre, aggiunto alla musica due arie che avranno una prima riesecuzione dopo circa duecento anni, tratte da “La pace desiderata” di Carlo Conti e dalla “Niobe” di Giovanni Pacini, due contemporanei di Rossini. Tra il primo e il secondo atto, ci sarà, invece, un’aria contemporanea di Gianmarco Rossi, scritta in stile rossiniano». “L’occasione fa il ladro”, precisa il maestro, «è un’opera che Rossini scrive giovanissimo, all’età di vent’anni. È frizzante, divertente, ed è breve. Proposta con un cast giovane, come nel nostro caso, si riesce a seguire con molta facilità. È basata su un equivoco, su uno scambio di valigie a cui consegue uno scambio di identità. Questo spettacolo fa parte anche di un progetto cui hanno preso parte gli allievi dell’istituto Spaventa, che hanno seguito un percorso a loro dedicato» Il Festival è promosso dalla Fondazione Nicola Polidoro e dal Comune di Città Sant’Angelo.