Rota, Morricone e Piovani all’Aquila

Oggi gli Archi dell’orchestra di Santa Cecilia interpretano le colonne sonore
L’AQUILA. E’ ai nastri di partenza la 73esima stagione della Società aquilana dei concerti Barattelli. L’evento di inaugurazione, è affidato al violoncellista e direttore Luigi Piovano con gli Archi di Santa Cecilia e si svolge, oggi a partire dalle 18, nel ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila.
Luigi Piovano, primo violoncello solista dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, dal 2013 è alla guida dell’ensemble formato dalla sezione degli Archi della stessa orchestra e formato da musicisti considerati fra i migliori professionisti in Italia. Un’esperienza che ha già prodotto quattro cd di successo e numerosi concerti in Italia e all’estero. Così nasce anche il programma “Cinema per archi”, frutto di una serie di concerti di successo e il relativo cd pubblicato nel 2017, con l’esecuzione di musiche composte dai tre premi Oscar italiani per la migliore colonna sonora originale: Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani.
Di Rota saranno eseguiti, oggi, un Concerto per archi, il Romeo e Giulietta e Amarcord nelle trascrizioni per archi di Guido Ricci. Di Morricone si ascolterà il Mosè nella versione per violoncello e archi e il celebre tema Gabriel’s oboe tratto dal film Mission, interpretato da Paolo Pollastri, oboe solista dell’orchestra.
In un programma dedicato alle colonne sonore non può mancare “La vita è bella” di Nicola Piovani del quale si ascolterà la pagina più romantica: “Buongiorno principessa” per violoncello e archi. Interprete è il violoncellista Luigi Piovano che, insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha un rapporto speciale con il pubblico aquilano e abruzzese.
Un sodalizio che nasce dal 1945 con l’inaugurazione del primo cartellone musicale della Società aquilana dei concerti affidato proprio all’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, proseguito, nel corso degli anni, con una presenza costante anche in varie formazioni cameristiche, fino al gran concerto offerto alla cittadinanza il primo novembre del 2009.
Il concerto si chiuderà con la popolarissima Serenata in sol maggiore K. 525 “Eine kleine Nachtmusik” di Mozart.
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