Ruiu: noi Dear Jack torniamo in tour per parlare di scelte

PESCARA. E’ in radio da oggi “Non è un caso se l’amore è complicato” (Baraonda/Sony Music), il singolo dei Dear Jack che sancisce il ritorno della band nella nuova formazione in 4. Il brano anticipa...
PESCARA. E’ in radio da oggi “Non è un caso se l’amore è complicato” (Baraonda/Sony Music), il singolo dei Dear Jack che sancisce il ritorno della band nella nuova formazione in 4. Il brano anticipa l’uscita dell’album, il cui titolo è ancora top secret, prevista per il mese di giugno. Nel gruppo, arrivato alla popolarità nel 2014 con il secondo posto conquistato nel talent Amici e il Premio della Critica Fanta, c’è anche un po’ di Abruzzo: il batterista pescarese Riccardo Ruiu che racconta di sé e del gruppo nell’intervista che segue.
Un nuovo brano e una nuova formazione, dopo gli addii dei cantanti Alessio Bernabei e di Leiner Riflessi. Come sono i nuovi Dear Jack?
L’anno in cui è andato via Alessio avevamo già valutato la possibilità di restare in 4. Quando Leiner ha espresso il suo desiderio di cambiamento ci è dispiaciuto molto, ma sapevamo che in quattro avevamo una grande energia. Abbiamo sperimentato molto, a livello musicale e canoro. L’ultimo singolo, “Guerra personale”, risale al 2016. Non ci siamo mai fermati con i live, pur non avendo brani nuovi da proporre. Abbiamo portato avanti anche progetti paralleli ai Dear Jack. Ora siamo molto curiosi di metterci alla prova. Abbiamo utilizzato questi due anni come una palestra.
Ancora segreto il titolo del disco che dovrebbe uscire a giugno. Come lo presentereste al vostro pubblico?
Sarà un disco molto particolare, con brani inediti, ma non solo. Uscirà in diversi formati. L’idea era di tornare a un suono vintage. Il cantante è il chitarrista Lorenzo Cantarini. Ci sono, poi, il chitarrista Francesco Pierozzi e il bassista Alessandro Presti. Ci conosciamo dall’inizio di questa avventura ed è come se fossimo una famiglia.
Com’è nata la collaborazione con il frontman dei Tiromancino Federico Zampaglione, autore del nuovo singolo insieme con Antonio Marcucci?
Abbiamo conosciuto Federico tramite il nostro manager Lorenzo Suraci, che gli ha fatto ascoltare brani scritti da noi. E’ nato uno scambio di idee sulla musica che si è trasformato in una collaborazione. “Non è un caso” parla delle scelte che una persona fa nella vita. Scelte che sono sempre più imposte dalla mente piuttosto che fatte con il cuore. Questa cosa ci rispecchia tanto, perché senza cuore e passione non saremmo qui.
Domani l’anteprima del vostro tour. Dove suonerete?
Il tour parte dal Riva Club di Napoli. Il 24 aprile saremo a Trezzo sull’Adda con Le Vibrazioni, mentre il 28 suoneremo a Catania. Il tour vero e proprio partirà da maggio. Ci esibiremo in tutta Italia e sicuramente faremo tappa anche in Abruzzo. Non ho mai perso il legame con la mia terra.
Che ricordo ha della sua partecipazione ad Amici?
È stata una bellissima esperienza, gratificante, che ci ha migliorati tantissimo. Non seguivo la trasmissione, ma una volta che ci sei dentro capisci che devi lavorare per arrivare in fondo. Sono stati mesi molto intensi.
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