Salmo e Noyz Narcos: non ci dimenticherete più

17 Luglio 2024

I due rapper raccontano il loro live «horror» che – dopo Gabry Ponte e Gazzelle – chiuderà lo Shock Wave di Francavilla

FRNCAVILLA AL MARE. «Faremo il panico, vogliamo che chi viene a vederci si ricordi questo live per tutta la vita». A garantirlo sono i rapper Salmo e Noyz Narcos che domenica 21 luglio saranno i protagonisti dell’ultima serata dello Shock Wave Festival di Francavilla. La grande festa sulla spiaggia all'insegna del “mare dentro”, giunta alla 4ª edizione e promossa da Best Eventi, Zona Futura e dal Comune, si aprirà venerdì 19 con il concerto di Gabry Ponte e con l’After Show Sbam!, il format ideato nell’ambito del Jova Beach Party, per poi proseguire sabato 20 con Gazzelle, anticipato dall’esibizione di Giuse The Lizia, e chiudersi proprio con una tappa di Hellraisers, il tour in cui Salmo e Noyz Narcos portano sul palco i brani del loro joint album Cvlt e della repack Cvlt – Hellraisers, oltre ad alcuni dei principali successi delle loro singole carriere musicali.
«Cvlt è arrivato dopo molti dischi da solista di entrambi», spiegano gli artisti, «anche se in passato avevamo collaborato con dei singoli. Ci siamo incrociati artisticamente per diversi anni e poi in modo naturale insieme abbiamo dato vita a Cvlt, una scelta comune e non forzata, fatta per passione e con molta sintonia, c’è molta stima tra noi e verso il lavoro dell’altro».
Un album che nei mesi scorsi si è arricchito di 5 nuovi brani inediti e 3 collaborazioni d’eccezione con amici e colleghi di lunga data, appartenenti al rap italiano: Lazza, Guè e Gemitaiz. Il concerto si preannuncia come un vero e proprio show reso ancora più coinvolgente dalle inquietanti scenografie curate da Andrea Folino. Salmo & Noyz, infatti, si esibiranno su un palco dove gli oggetti di scena costruiti a mano – tombe, lampioni desolati e panchine abbandonate – faranno da base allo schermo sullo sfondo – separato da un lugubre cancello – in cui si staglierà la casa, ormai iconica per i fan. L’ambientazione, con il calar del sole e lo scorrere del concerto, si farà sempre più lugubre. «La scelta di ispirarsi agli horror», spiegano i due rapper, «viene da una passione che abbiamo fin da piccoli, siamo cresciuti con il culto delle serate film horror tutti insieme a casa di qualcuno. Vogliamo portare questa atmosfera anche nella dimensione del live, ma sarà una sorpresa che scoprirà solo chi viene a vederci». Un’esibizione, quella in programma a Francavilla, in cui il pubblico sarà travolto dall’energia dei due artisti. «Siamo carichi», proseguono, «Hellraisers sarà l’occasione per ripercorrere i successi delle nostre carriere e presentare dal vivo per la prima volta i brani di Cvlt. Tutto il resto sarà una sorpresa, i fan dovranno scoprirlo sottopalco. Ogni tour, ogni singolo live porta con sé qualcosa di speciale e lo percepiamo sempre come una sfida. Sarà uno show vario e metteremo tutta l’energia sul palco. La contaminazione è sempre stimolante nel mondo live, c’è sempre una grande carica, più forte, soprattutto perché è sul palco che si sente davvero il contatto con chi ci ascolta e c’è quello scambio unico che è la cosa più figa del fare musica». In scaletta un brano che non può mancare nei loro live: «Sicuramente The Anthem, questo pezzo è un unicum nel mondo rap perché solo in pochi potrebbero farlo. C’è stato tanto rispetto anche del flow originale della traccia, un atto d’amore della traccia del compagno».