Salvalai e la poesia del mare

Personale della pittrice giuliese all’Archetto di Teramo
TERAMO. È in corso a Teramo, nella galleria L'Archetto della pittrice Norma Carrelli, la mostra personale della pittrice Miriam Salvalai. In esposizione una ventina di opere tra olii, tecnica mista, installazioni, realizzate negli ultimi tre anni e ispirate al tema del mare, ricorrente nel percorso dell’artista giuliese e apertamente enunciato nel video che accompagna in loop la mostra.
L’amore di Salvalai per il mare è evidente in queste opere materiche, che infrangono il confine tra pittura e scultura, costruite assemblando e trattando i materiali trovati dall’artista durante le sue passeggiate sulla spiaggia di Giulianova, depositati dalle onde sulla riva. Rami, pezzi di legno, pietre, detriti, frammenti di reti, assemblati con gesso e scagliola, trattati, dipinti, decorati e così trasportati dentro la dimensione dell’arte: oggetti trovati, senza nulla alterare o violare della natura, inanimati e privi di una funzione e un significato artistici e reinventati e trasfigurati dall’intervento dell’artista, secondo la lezione di Duchamp e dei suoi objets trouvés. Le creazioni esposte a Teramo appartengono alla terza fase della produzione artistica di Salvalai, come sottolineato nel vernissage da Marialuisa De Santis, direttrice del Museo d'arte dello Splendore di Giulianova.
Nella prima fase Salvalai ha poggiato lo sguardo sui centri storici abruzzesi, ritraendo paesaggi urbani in cui la figura umana è assente. Poi è passata a dipingere, con una precisione e limpidezza che fanno pensare alle xilografie di maestri giapponesi come Hokusai, funi, reti da pesca e nodi, simbolo dell’intrecciare e sciogliere relazioni. L’amore e rispetto per il mare, elemento in perenne movimento e mutamento, viene ribadito con le opere di questa mostra teramana, in cui si fondono ricerca tecnica, cromatica e simbolica. Il pieghevole della mostra cita frammenti dal testo “Reti dell'arte e trame dell'esistenza nella poetica di Miriam Salvalai” che lo storico dell’arte Francesco Tentarelli, dirigente del settore Beni e servizi culturali della Regione, scomparso prematuramente a gennaio, scrisse nel 2003 per un catalogo dell’artista giuliese. La personale di Miriam Salvalai resterà allestita nello spazio al civico 88 di via Nazario Sauro fino al 20 maggio. Orari di visita: 9.30-12.30 e 16.30–18.30. Ingresso libero. Info: Angelo 3203486965. (a.fu)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

