San Siro, parole d’amore allo stadio con l’anima

29 Aprile 2021

Una dichiarazione di amore profonda e poetica per San Siro: non uno stadio ma una casa, luogo senza tempo nell'anima e nel cuore di chi il calcio lo ha nel sangue da quando è bambino. Il bambino è...

Una dichiarazione di amore profonda e poetica per San Siro: non uno stadio ma una casa, luogo senza tempo nell'anima e nel cuore di chi il calcio lo ha nel sangue da quando è bambino. Il bambino è diventato grande e si chiama Gianfelice Facchetti, innamorato del calcio e di San Siro. C'era una volta a San Siro, vita, calci e miracoli (prefazione di Luciano Ligabue) è l'ultimo libro di Facchetti, attore, drammaturgo, regista teatrale, che racconta il calcio di un tempo, quello smarrito a causa del profitto e del denaro, quello che ricorda la grandezza del padre, Giacinto, terzino dell'Inter e capitano della Nazionale, leggenda e simbolo di onestà. Uno stadio con un'anima, testimone delle gesta indimenticabili di Meazza e del grande Torino, del Milan di Rocco, l'Inter di Herrera, Gigi Riva, gli olandesi di Sacchi e i tedeschi di Trapattoni, Maldini e Zanetti, Maradona, Totti, Baggio e Del Piero. Il libro di Facchetti spiega quanto la memoria sia importante, quanto il passato sia vivo e quanto la passione possa animare e colorare persino un vecchio stadio che forse qualcuno vuole mandare in pensione con troppa fretta.