Santa Maria della Valle gioiello nella natura

7 Luglio 2017

Da Rosciolo dei Marsi a Tagliacozzo scoprendo arte e monti

Dell’autostrada A25 si prende l’uscita Magliano dei Marsi (110 km da Pescara), e si seguono le indicazioni per Rosciolo, dove si arriva in circa 15 minuti. Il posto è suggestivo. Il paese si trova elevato su una collina calcarea a 900 metri di altitudine, al cospetto del gigante: il Monte Velino (2487m). Nella parte più elevata del borgo medievale spicca la parrocchia dedicata a Santa Maria delle Grazie: sull’architrave dell’ingresso principale notevole è la lunetta con affresco di Madonna con Bimbo accanto a tre angeli.
Dalla piazzetta della Chiesa si dipartono vicoli e resti di case che sembrano ferme nel tempo. Si va nel bar e non si manca di uscire sulla balconata a guardarsi quelle montagne altissime che sembrano proteggere il paese e fare da guardiane alla Marsica tutta, siamo ai piedi del Monte Velino. E poi si va verso il gioiello di Rosciolo e della Valle Porclaneta: la Chiesa di Santa Maria in Valle a circa 1000 metri di altitudine, raggiungibile percorrendo una caratteristica mulattiera, 3 km circa, 40 minuti a piedi. La Chiesa di Santa Maria in Val Porclaneta è uno dei più interessanti esempi di arte romanica abruzzese, in cui confluiscono influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Il portico che precede la facciata è un'aggiunta posteriore che ha preso il posto di uno dei lati di un chiostro ora distrutto. L'accesso alla chiesa avviene attraverso un portale ogivale con una lunetta che ospita un affresco del '400. All'interno a tre navate su pilastri si possono osservare interessanti arredi sacri aggiunti nella prima metà del XII secolo. Visitata la chiesa si può tornare in paese e dirigersi verso la vicina Scurcola marsicana, uno dei Borghi autentici d’Italia. Il territorio di Scurcola Marsicana presenta due evidenti esempi di castelli medievali: sull’altura di Monte S. Nicola, dominata dalla croce di ferro, e sulla sommità dell’attuale centro storico con l’evidente mole della rinascimentale Rocca Orsini. Il primo è poco conosciuto, mentre il secondo ha avuto una maggiore fama per l’imponenza delle mura, per l’importanza nella storia dell’architettura fortificata italiana. La sua trasformazione da castello medievale a rocca rinascimentale è stata attribuita all’architetto senese Francesco di Giorgio Martini.
In agosto a Scurcola si svolge la Sagra della ciammella. Le peculiarità che la caratterizzano sono la sfilata dei Carri Allegorici raffiguranti le tradizioni del paese, la degustazione delle Ciammelle ma, cosa più bella, dalla Fontana dalla Venere sgorga vino per tutti. Ottime anche le trattorie del paese.
In serata ci si può spostare a Tagliacozzo, 10 km da Scurcola, una cittadina molto viva che d’estate non manca di iniziative interessanti anche di sera. A Tagliacozzo di possono gustare specialità tipiche: la pasta all’uovo, la polenta di farina di mais, le prelibate carni d’agnello e di vitello, e carne di maiale con salsicce, prosciutti, lonze, coppa, fegatelli e ancora salami, guanciali e pancetta.
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