Scelti i 28 cantanti del coro della Notte dei Serpenti

PESCARA. Sono 28 i cantanti selezionati tramite la call lanciata dal maestro Enrico Melozzi che faranno parte del coro dell’Orchestra dei Serpenti per la 2ª edizione della Notte dei Serpenti, il...
PESCARA. Sono 28 i cantanti selezionati tramite la call lanciata dal maestro Enrico Melozzi che faranno parte del coro dell’Orchestra dei Serpenti per la 2ª edizione della Notte dei Serpenti, il concertone che celebra la cultura e la tradizione musicale abruzzese in programma il 20 luglio allo Stadio del Mare di Pescara. Alla call lanciata a dicembre hanno aderito oltre 300 musicisti e cantanti. Ognuno ha presentato un canto popolare abruzzese, tra cui brani in scaletta nella prima edizione del concertone ideato e diretto dal musicista e direttore d’orchestra teramano. Ecco i nomi e la provenienza dei cantanti selezionati per il coro: Adalgisa Camerano (Città Sant’Angelo), Aurara Tesone (Sulmona), Chiara Trotta (Francavilla al Mare), Cristina D'Alessandro (Sulmona), Davide Iacobucci (Scafa ), Davide Settevendemie (Sulmona), Denis Ballarini (Montesilvano), Federica Buccella (Pescara), Federica Tollis (Sulmona), Flavia La Pasta (Martinsicuro), Francesca Calabria (Sulmona), Giada Mancini (Civitella del Tronto), Giulia D’Alessandro (Chieti), Manuela Limina (Pescara), Mariaceleste Di Paolantonio (Teramo), Mariaelisa Cardone (Penne), Marinella Iezzi (Chieti), Marzia Ferrini (Sulmona), Riccardo Sebastiani (L’Aquila), Sara D’Arielli (Ortona), Silvia Di Censo (Sulmona), Siria Di Giacomo (Roccacasale – L’Aquila), Sofia Bevilacqua (Chieti), Sonia Limina (Pescara), Stefania Limina (Pescara), Valentina Di Cesare (Sulmona), Valentina Michilli (Teramo) e Walter Serraiocco (Scafa ). «Questa selezione rappresenta tutte le province dell’Abruzzo e mira a coinvolgere il più possibile i giovani musicisti in questo progetto», dichiara Melozzi. «Siamo entusiasti di aver incontrato questi artisti. La prima prova conoscitiva è stata affascinante, carica di energia, con tutti i partecipanti che già conoscevano le canzoni, un fatto entusiasmante per me: lo scorso anno erano note a pochissime persone».