Scelti i finalisti per l’Esposimetro d’oro

Zamarion e l’Oscar Goldblatt tra i maestri che saranno a Teramo
TERAMO. Nell’autunno 2020, nonostante timori e limiti legati all’emergenza sanitaria, si svolse senza intoppi la 25ª edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica “Gianni Di Venanzo”. Con fiducia ancora maggiore gli organizzatori guardano alla nuova edizione del concorso intitolato al maestro teramano della luce (1920-1966), che si svolgerà sempre nel mese in ottobre.
Il festival ideato e organizzato dall’associazione culturale Teramo Nostra ha avuto il primo atto ufficiale nei giorni scorsi a Roma, a Cinecittà, con la riunione della giuria del Premio, presieduta dal critico e saggista Stefano Masi, per individuare le terne da candidare all’Esposimetro d’oro. I vertici di Teramo Nostra, il presidente Piero Chiarini e il direttore artistico Sandro Melarangelo, hanno ufficializzato l’elenco dei nomi individuati dai giurati, da cui uscirà l’autore della fotografia premiato per ognuna delle 4 categorie previste dal Premio. Eccoli. Esposimetro d’oro per la miglior fotografia di un film italiano: Francesco Di Giacomo per “Non mi uccidere” (2021) di Andrea De Sica; Crystel Fournier per “Miss Marx” (2020) di Susanna Nicchiarelli; Cesare Bastelli per “Lei mi parla ancora” (2020) di Pupi Avati. Esposimetro d’oro per la miglior fotografia di un film straniero: lo statunitense Erik Messerschmidt per “Mank” (2020, Stati Uniti) di David Fincher, che gli ha portato l’Oscar 2021 per la migliore fotografia; il belga Hichame Alaouié per “Estate ‘85” (2020, Francia-Belgio) di François Ozon, selezionato a Cannes 2020 e appena uscito nelle sale italiane; il russo Andrey Naydenov per “Cari compagni” (2020, Stati Uniti) di Konchalovskiy. Esposimetro d’oro alla carriera: il greco naturalizzato francese Yorgos Arvanitis, classe 1941, direttore della fotografia per tre decenni dei film del maestro Theo Angelopoulos; il 76enne britannico Stephen Goldblatt, nominato all’Oscar nel 1992 per “Il principe delle maree” e nel 1996 per “Batman Forever”; l’italiano Fabio Zamarion (Roma, 1961), nel 2007 vincitore del David di Donatello per la fotografia del film di Tornatore “La sconosciuta”. Per l’Esposimetro d’oro alla memoria la giuria ha individuato tre maestri scomparsi: Alfio Contini, Carlo Di Palma, Giuseppe Rotunno, autori che il pubblico del Premio Di Venanzo ha avuto modo di incontrare nelle passate edizioni della manifestazione teramana. La serata di premiazione si terrà sabato 9 ottobre, nel cineteatro Comunale di Teramo.

