Scenari Europei propone “Revolution” di Morgese/Macrini

22 Settembre 2018

PESCARA. È con “Revolution”, spettacolo firmato Morgese/Macrini della compagnia aquilana Teatro Zeta, in collaborazione con La Mama experimental theater, l’appuntamento di punta di oggi del festival...

PESCARA. È con “Revolution”, spettacolo firmato Morgese/Macrini della compagnia aquilana Teatro Zeta, in collaborazione con La Mama experimental theater, l’appuntamento di punta di oggi del festival Scenari Europei ideato e promosso a Pescara dal Florian Metateatro – Centro di Produzione teatrale, direzione artistica di Giulia Basel.
Si inizia allo Spazio Matta di via Gran Sasso alle 21 con Et Toi dance performance di e con Carolina Van Epse e Francesca Saraullo, due danzatrici e coreografe di stanza a Bruxelles, anche se Saraullo ha forti radici chietine. Al Florian Espace di via Valle Roveto poi, alle 21,45, intermezzo musicale con la voce soprano di Maria Chiara Papale accompagnata al pianoforte da Alessio Faraone con brani d’opera e romanze. A seguire, sempre al Florian, alle 22, ecco dunque “Revolution” (spettacolo presentato con successo a Edinburgo Fringe Festival 2017): la messinscena di un corto circuito storico, irriverente, sarcastico, sprezzante e esplosivo. È una presa di posizione sul mondo, coraggiosa e spietata, o una sottile farsa, una beffarda commedia dell’arte, un caustico e enigmatico “board game”. Due sono le storie proposte che si intrecciano quasi in forma di una sconvolgente “mise en abyme”: il mito della rivoluzione popolare di Masaniello, 1647, e la potente rivoluzione russa del 1917. Se l’arte è quella capacità visionaria di collegare punti tra loro lontani, “Revolution” è una sperimentale, provocatoria sovrapposizione di storie, di lingue (inglese, italiano napoletano, grammelot), e di generi teatrali paradossalmente inconciliabili.