Schubert e l’erede Mahler: dirige Lupes, canta Cinciripi

GIULIANOVA. Doppio appuntamento questo fine settimana con Sinfonia Incanto, il concerto dell’Orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese che, con la direzione di Cristian Lupes e la partecipazione...
GIULIANOVA. Doppio appuntamento questo fine settimana con Sinfonia Incanto, il concerto dell’Orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese che, con la direzione di Cristian Lupes e la partecipazione del soprano Giorgia Cinciripi si esibirà oggi alle ore 18 al Ridotto del teatro comunale “Antonellini” dell’Aquila per la 49° Stagione dei Concerti mentre domani, sempre alle 18, sarà a Giulianova, al Centro congressi Kursaal.
In programma tre lieder per soprano e orchestra composti d Franz Schubert e la Quarta Sinfonia in sol maggiore di Gustav Mahler. Due compositori nati a sessanta anni di distanza e per molti versi affini, con il secondo che raccoglie l’eredità musicale e spirituale del primo. Entrambi hanno trovato nel genere del lied e della musica strumentale l’ambito privilegiato in cui esprimere la propria sensibilità e la propria poetica: nelle sonate e nei lieder di Schubert si incontrano suggestioni della natura, momenti intimistici e introspettivi e ritorni all’allegria delle danze viennesi, secondo una modalità che trova delle analogie con quella condotta da Mahler nelle sue sinfonie. I titoli in programma permetteranno di cogliere appieno questa vicinanza.
I PROTAGONISTI Cristian Lupes è considerato il conduttore rumeno più anticonformista del momento, con un’ascesa professionale sorprendente e atipica, affascinante per le interpretazioni personali e per le sue idee alla base di spettacoli non convenzionali e molto moderni. Grazie a un'educazione multidisciplinare, dagli studi di fisica e chimica, a corsi di formazione nel campo dell'acustica e del sound design, ha un approccio innovativo agli aspetti manageriale-artistici e interpretativi. I lieder di Schubert saranno interpretati dal soprano giuliese Giorgia Cinciripi formatasi fra Teramo, Pescara e L’Aquila, molto apprezzata per il canto barocco e particolarmente adatta all’opera buffa del ‘700.
L’ISA A GIULIANOVA «L’Orchestra dell’Isa torna a Giulianova, dove mancava dagli anni Novanta, con grande entusiasmo», dice Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Istituzione sinfonica abruzzese. «È una città che in campo musicale sta mostrando grande vivacità con la sede distaccata del Conservatorio “Braga” di Teramo, e tanti studenti. Siamo sicuri che questo primo concerto sarà una vera festa».
