Scienza in valigia a Pineto e Silvi nel ricordo di Margherita Hack

14 Aprile 2016

PESCARA. Torna in Abruzzo “La scienza in valigia”, oggi e domani, 15 aprile, a Silvi, nella scuola Bindi, e a Pineto, nel teatro del palazzo polifunzionale, in collaborazione con l’Area marina protetta Cerrano....

PESCARA. Torna in Abruzzo “La scienza in valigia”, oggi e domani a Silvi, nella scuola Bindi, e a Pineto, nel teatro del palazzo polifunzionale, in collaborazione con l’Area marina protetta Cerrano. Il format, ideato da Marco Santarelli, abruzzese, esperto di analisi delle Reti, e Margherita Hack, la grande astrifisica morta nel 201, è un appuntamento che mescola spettacolo e scienza per promuovere divertendo la cultura scientifica legata alla sostenibilità ambientale, che parte dal concetto di Rete.

«La Rete è Internet», si legge nelle note di presentazione della manifestazione, «ma anche unione delle persone, incrocio di strade e autostrade, ma soprattutto è energia e social network. Rete è anche quel filo che lega le scoperte scientifiche nel tempo. Rete è creatività e sviluppo».

«L'obiettivo del mio impegno nei confronti della divulgazione scientifica», spiega Santarelli, «è quello di rendere i cittadini consapevoli delle incredibili possibilità offerte dalla scienza, ma allo stesso tempo rispettosi e coscienti dei rischi che si possono nascondere dietro ad un comportamento di noncuranza e superficialità. La scienza, nonostante le molte eccellenze, ha bisogno di penetrare maggiormente nella cultura italiana, tanto che una recente classifica dice che tra i 3.200 scienziati più influenti nel mondo, meno del 2% è italiano. Recentemente insieme a molti laboratori eventi abbiamo intrapreso la strada della spiegazione dell'energia».

«Questa formula», conclude Marco Santarelli, «vuole in qualche modo spiegarci come per avere un'economia più sostenibile ed efficace, bisogna tornare energia che provenga dall'ambiente e non più da fonti fossili e idrocarburi».

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