Sciolè con i suoi video protagonista a Londra

21 Marzo 2024

PESCARA . Quattro video sperimentali del regista abruzzese Flavio Sciolè protagoniste al Director’s Night – The video Cafe n. 3 in programma al The Art Muse Gallery di Londra. La rassegna è...

PESCARA . Quattro video sperimentali del regista abruzzese Flavio Sciolè protagoniste al Director’s Night – The video Cafe n. 3 in programma al The Art Muse Gallery di Londra. La rassegna è organizzata dal Portobello Film Festival, festival di cinema indipendente a cui Sciolè ha partecipato 17 volte. Titoli dell’autore in proiezione sono “Destruttura 70” (2019), “Psyco VHS” (2023), “Sono sfiorite le rose” (2022) “Beatopticaltv MMXX “(2020). Dei quattro corti si segnala “Sono sfiorite le rose”, disomaggio al poeta Dino Campana di cui viene utilizzata la poesia “In un momento” dedicata alla scrittrice Sibilla Aleramo. Sciolè (Atri, 1970) è attore, regista, drammaturgo e performer, i suoi film sono stati proiettati in centinaia di eventi in Italia e in oltre 30 PPaesi nel mondo. Fin dai primi anni Novanta la sua poetica è votata alla decostruzione artistica di qualunque arte classica e trova la propria ragione d’essere in atti di deframmentazione e distruzione attraverso le numerose opere proiettate, premiate e segnalate nei festival nazionali e internazionali a cui prende parte. Con spettacoli irriverenti e complessi l’antiartista si mette in luce nell’ambito della nuova scena teatrale contemporanea. Oggi il suo cinema è distribuito on demand da Holy Film , Indiecinema e da Streeen!, piattaforma sulla quale è disponibile “Delirium”, film da lui girato nel 2002 e diventato un classico del cinema underground. Nel 2019 gli è stata dedicata una retrospettiva di 8 ore al Macro Asilo di Roma. Lo scorso febbraio Sciolè ha presentato in anteprima al Museo della Lettera d'Amore di Torrevecchia Teatina il suo “Sono sfiorite le rose”. (j.f.)