Scoperto il dna di D’Annunzio

Il dna prelevato da un fazzoletto usato da Gabriele D'Annunzio non è servito per l'attribuzione di un testo sconosciuto, come riferito in un primo momento dai carabinieri, ma segna un nuovo passo...
Il dna prelevato da un fazzoletto usato da Gabriele D'Annunzio non è servito per l'attribuzione di un testo sconosciuto, come riferito in un primo momento dai carabinieri, ma segna un nuovo passo nella conoscenza dell'autore. Per celebrare la scoperta del dna del poeta grazie all'indagine dei carabinieri del Racis, il presidente della Fondazione Vittoriale, Giordano Bruno Guerri, ha svelato una lettera inedita del poeta abruzzese, un testo del 15 luglio 1935 con cui D'Annunzio affida a un colonnello dei carabinieri il «giovine» Guerino Peverada.

