Sculture di luce e pièce teatrale: il primo week-end di Artinvita

GUARDIAGRELE. Quest’anno punta sulle donne Artinvita, Festival multidisciplinare e internazionale degli Abruzzi che taglia oggi il nastro della sesta edizione in cui s’intervalleranno diverse forme d’...
GUARDIAGRELE. Quest’anno punta sulle donne Artinvita, Festival multidisciplinare e internazionale degli Abruzzi che taglia oggi il nastro della sesta edizione in cui s’intervalleranno diverse forme d’arte fino al 14 maggio. Alle ore 10.30 s’inizia alla Mostra dell’Artigianato artistico abruzzese di Guardiagrele con l’installazione-video inaugurale “Co(ai)xistence” di Justine Emard che racconta del dialogo tra un uomo e un’intelligenza artificiale. E domani alle ore 21 sarà il turno della prima nazionale dello spettacolo di danza e musica “Dialogues avec shams” di Matthieu Hocquemiller e Rana Gorgani, all’Auditorium di Santa Maria da Piedi a Crecchio Sempre domani, ma alle ore 22.30 nella chiesa di San Rocco ad Arielli (e sarà visitabile fino al 10 maggio) taglio del nastro per l’installazione “Supraorganism” di Justine Emard.
Nella serata di sabato, 29 aprile, dalle ore 21 (con replica in matinée domenica alle ore 10.30) è la volta della prima nazionale di “Appelez-moi madame”, di Leila Gaudin, coproduzione Artinvita, sul palcoscenico del teatro “De Nardis” di Orsogna. Supportato dal Ministero della cultura, dal consiglio regionale d’Abruzzo e dall’Institut francais, Artinvita è stato pensato dai direttori artistici Marco Cicoli (associazione abruzzese Insensi) e Amahì Camilla Saraceni (Théâtre de Léthè di Parigi) come un dialogo tra Italia e Francia che al contempo accorcia le distanze tra le culture e tutela le minoranze . (c.m.)