Scurati racconta Ginzburg

«Noi che viviamo in questo tempo qui, proprio noi siamo l'avvenire facile e lieto in cui Natalia Ginzburg aveva avuto fede e che l'aveva amaramente illusa. Per quanto deludenti, indegni, siamo noi...
«Noi che viviamo in questo tempo qui, proprio noi siamo l'avvenire facile e lieto in cui Natalia Ginzburg aveva avuto fede e che l'aveva amaramente illusa. Per quanto deludenti, indegni, siamo noi quell'avvenire». Scrive così, Antonio Scurati (foto), alla fine del suo nuovo libro in uscita, «Il tempo migliore della nostra vita» (Bompiani, 268 pagine, 18 euro), che racconta gli anni del fascismo, della violenza, della guerra, ma anche della fiducia nel futuro, nella resistenza, nella Liberazione. Lo fa raccontandoci l'esistenza breve ma coraggiosa di Leone Ginzburg.

