SERATE DI POESIA E IRONIA

A Pescara Vecchia “Il Fiume e la Memoria”: 110 artisti per 16 appuntamenti
PESCARA. Le canzoni della memoria di Luigi Grechi De Gregori, dense di riferimenti a tempi, persone e luoghi perduti, unite alle più belle musiche da film rivisitate in chiave jazz. Esposizioni di pittura sul tema dell’acqua abbinate a proiezioni e a una mostra fotografica ispirata alla tematica del viaggio. Incontri alla scoperta del fiume Pescara tra natura, cultura e paesaggi e un reading itinerante tra le strade del centro storico per dare voce ai personaggi più rappresentativi d’Abruzzo: da Ovidio a Flaiano e D’Annunzio.
E poi cene a lume di candela sotto le stelle, contest di poesia, concerti, documentari e spettacoli teatrali. La XVI edizione del festival “Il fiume e la memoria” che dalla fine degli anni Novanta anima la proposta culturale pescarese con spettacoli, concerti, retrospettive cinematografiche e mostre, torna tra corso Manthonè, via delle Caserme, Largo dei Frentani e piazza Garibaldi con un cartellone di 16 appuntamenti e 5 esposizioni concentrati nella settimana che va da martedì 18 a domenica 23 luglio.
Le iniziative, suddivise in sei giorni, vedranno il coinvolgimento di 110 performer sotto la direzione artistica di Milo Vallone. Alla presentazione, ieri mattina con l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Giovanni Di Iacovo, sono intervenuti anche alcuni dei protagonisti delle iniziative in cartellone, tra i quali Massimiliano Elia e Andrea De Marinis. L’obiettivo è riportare al centro della proposta culturale una parte della città come il centro storico che, generalmente, in questi mesi estivi, subisce un indebolimento. Gli appuntamenti della kermesse saranno inaugurati martedì 18 luglio alle 21,15 dall’incontro-concerto “Pastore di nuvole” di Luigi Grechi De Gregori, fratello del più famoso Francesco, autore di brani come “Il bandito e il campione”.
L’esibizione a Largo dei Frentani risente dei sei anni della sua prima gioventù trascorsi sulle rive dell’Aterno, fiume considerato simbolo del tempo che passa. I concerti proseguono mercoledì 19 in piazza Garibaldi dalle 21,15 con il “Movie ‘n’ jazz trio” formato da Jenny Forestieri (voce), Lorenzo Mazzocchetti (piano) e Giorgio Pelagatti (contrabbasso), mentre giovedì 20 alle ore 22,45 ci saranno in contemporanea lo space-soul dei Tangram nei locali Scumm e MamiWata e il jazz manouche dei Remember Django duo a Covent garden.
Il teatro sarà protagonista mercoledì 19 luglio con il debutto nazionale della compagnia La torre di Babele (piazza Garibaldi ore 21,15) che presenta “Il circo di Zampa” in cui, attraverso il linguaggio metaforico circense, si descrive la condizione della donna; venerdì 21 (ore 21,15 Lardo dei Frentani) sarà la volta di “Womanità 3.0”: dieci donne, con i loro monologhi, effettueranno un viaggio ironico e irriverente nel mondo femminile; infine sabato 22 luglio (ore 20,45) è in programma “La voce, in terra d’Abruzzi”, un reading itinerante lungo le strade del centro storico che si concluderà all’interno del Museo delle Genti d’Abruzzo. Spazio anche alle mostre con l’artista del cuoio De Marinis (Auditorium Petruzzi) e la sua "Vietato non toccare”, concepita come un’introspettiva ironica sulla sessualità nei nostri giorni, a libri e romanzi con "L'enigma di un genio" di Jamshid Ashough (domenica 23 alle 19,45) e alla finale nazionale del concorso letterario “Il nuovo satiro” riservato ai nuovi comici e presieduto da Andrea Roncato. Le cene a lume di candela (giovedì 20) che coinvolgono i ristoranti del centro storico fanno da contraltare nello stesso giorno a iniziative sociali come “La terra dell’anima”, volte a promuovere le bellezze della regione, organizzata dai protagonisti di “Uno spot per l’Abruzzo”.

