Serpari a Cocullo, pronto il dossier per l’Unesco

7 Novembre 2017

Il Mibact esamina la richiesta di dichiarare il paese e la cerimonia annuale patrimonio dell’umanità

COCULLO. È affidato ad un dossier inviato al Mibact (Ministero dei beni culturali )il futuro del rito dei serrati di San Domenico Abate. Passa a questo punto al Mibact la palla per la candidatura di Cocullo e della sua festa a Patrimonio immateriale dell'umanità dell’Unesco. Il dossier, inviato al ministero dal comitato che sta seguendo la candidatura, si compone di quattro elementi, in francese: un fascicolo con descrizione dell'evento e della sua storia; il piano di salvaguardia urgente con le azioni previste per la conservazione e il miglioramento dell'evento e lo sviluppo del paese; dieci foto esemplificative del rito dei serpenti e un video di 10 minuti che ne riassume le fasi più significative.
Il 22 novembre inizierà l'esame da parte del Mibact con un incontro tra la dirigente Stefania Baldinotti e il gruppo di lavoro (Valentina Lapiccirella Zingari, Omerita Ranalli ed Enrico Grammaroli). Poi sarà la volta dell'incontro con la comunità di Cocullo (amministrazione comunale, pro loco e associazione “Alfonso Di Nola”). Il Comune, finora, ha investito nell'operazione 30 mila euro, non poco per un paese che conta appena 250 abitanti. La candidatura è inserita nella cosiddetta "Lista di salvaguardia urgente”, una richiesta di provvedimento d’urgenza, dunque, per portare all’attenzione delle istituzioni il fatto che, senza un intervento, la scomparsa del paese, a causa dello spopolamento, rischia di compromettere la sopravvivenza del rito dei serpari. Intorno alla candidatura è stata costruita una rete di solidarietà: protocollo di intesa con le istituzioni, le associazioni laiche e religiose del centro Abruzzo; un’associazione di 13 comuni di Abruzzo, Lazio e Molise che hanno in comune la devozione a San Domenico Abate; gemellaggio con Matera-Basilicata 2019 e con il percorso di San Tommaso; raccolta di 2.200 firme; cammino in onore di San Domenico tra Villalago, Cocullo e Pretoro dal 30 aprile al 6 maggio 2018. L’iter per la candidatura di San Domenico e Cocullo a patrimonio Unesco è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza di del sindaco Cocullo, Sandro Chiocchio; il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini; rappresentanti dei comuni di Villalago, Anversa e Bugnara, cittadini di Cocullo e Sulmona e rappresentanti delle associazioni “Di Nola”, "La mula di san Domenico" e della Pro Loco. (a.c.)
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