Setak, il videoclip di Assamanù è già online

PESCARA. Un riff composto da 10 strumenti a corde che all’unisono portano al sole del sud del mondo. Un testo dalle parole semplici che mostra tanta vulnerabilità. Setak, il cantautore e chitarrista...
PESCARA. Un riff composto da 10 strumenti a corde che all’unisono portano al sole del sud del mondo. Un testo dalle parole semplici che mostra tanta vulnerabilità. Setak, il cantautore e chitarrista di Penne che si sta facendo conoscere anche in Europa per la sua abilità unica di rendere il dialetto abruzzese una lingua universale, tra blues, folk d’oltreoceano e suoni del mondo, pubblica il videoclip di Assamanù, title track del nuovo album appena uscito. Nel videoclip è stato ricreato il clima che si respira in sala prove o in studio. La condivisione con la band, con gli amici che passano a salutare per sentire in anteprima qualcosa. È la festa, l’atto liberatorio che si consuma quando finalmente un disco esce. Assamanù, che in abruzzese significa “in questo modo”, è una dichiarazione di identità, di individualità, il proprio modo di essere, di stare al mondo sia umanamente sia artisticamente, «In un contesto storico in cui l’individuo è considerato solo come elemento statistico intercambiabile. È stato come dire una volta per tutte: io sono fatto così», racconta Setak. «Da questo termine ho fatto partire la mia rivendicazione. Nei cori è presente la voce del mio amico pianista Angelo Trabace che è venuto a trovarci in studio durante la stesura del brano». Dopo il tour europeo, che ha visto Setak in concerto a Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Liegi, e le date di presentazione di Roma, Bologna e di Chieti, continua l’Assamanù Tour in tutta Italia. Queste le date in questo mese: 21 giugno a Grottammare (AP) - Osteria Infinito, 22 giugno a Cugnoli - Transumenze Festival, 23 giugno - Lido di Camaiore (LU) - La prima estate, 28 giugno – Foglianise (BN) – Puteca Santanna, 29 giugno - Navelli- Paesi Narranti.
