Setak, quando il dialetto diventa musica
E in settimana esce il singolo “Quanda sj ’fforte”, on-line e in radio
«Quanda sj 'fforte, nin n'ti vó manghe la morte / tu sta coccje ha da cagnà / jitte sta raje ca nin n'ti porte ninde / povere a 'cchj ci càpete». È il ritornello del nuovo brano “Quanda sj ‘fforte” del talentoso chitarrista e cantautore pennese Setak, al secolo Nicola Pomponi, che esce il 4 febbraio per l’ etichetta Sud Music con distribuzione Egea Music. Il primo singolo estratto anticipa il nuovo album di inediti “Alestalé”, in arrivo in primavera. “Quanda sj ‘fforte” sarà disponibile da giovedì sui digital store (al sito https://ffm.to/gonvxge) e in rotazione radiofonica da venerdì 5. La canzone unisce il dialetto abruzzese a sonorità internazionali, in una fertile unione di tradizione e modernità, marchio di fabbrica del sodalizio Nicola Pomponi e Fabrizio Cesare, produttore di questo nuovo lavoro come già tre anni fa dell’album d’esordio di Setak “Blusanza”. In “Quanda sj ‘fforte” Setak e il coautore Cesare prendono di mira con intelligente ironia la pericolosa stolidità dei violenti. «Il brano è pronto da mesi, così come gli altri pezzi del nuovo disco, da ben prima dell’inizio della pandemia» dice il cantautore abruzzese «In questi tempi strani, in cui ci hanno detto che “andrà tutto bene” e invece la sensazione è un po’ diversa, scegliere di uscire con questo pezzo per me significa sottolineare il concetto che se proprio devo morire vorrei accadesse dopo aver pubblicato questo album». Il disco è stato registrato al Blusanza Studio di Velletri, mixato e masterizzato da Walter Babbini - PurpleMix Studio; il management è di Blackcandy Produzioni, nuova presenza accanto al cantautore abruzzese da settembre. Con Setak (voce, cori, chitarre elettriche, acustiche e slide, steel guitars, bouzouki, mani) suonano valenti musicisti: Fabrizio Cesare (basso, piano wurlitzer, tastiere, darboukka, djembe, mani), Nazareno Pomponi (organo hammond, cori, mani), Matteo Di Francesco (batteria), Carlo Di Francesco (udu drum, shaker, vibraslap, mani), Leon Pantarei (toysnare groove). Nicola Pomponi ha scelto il nome d'arte Setak per ricordare il soprannome della sua famiglia, “lu setacciar”. Il suo primo album solista “Blusanza” ha vinto il Premio Loano Giovani 2020 ed è arrivato in finale alle Targhe Tenco e al Premio Parodi, dove ha ricevuto il premio per la migliore reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi, il musicista leader dei Tazenda e poi solista morto prematuramente nel 2006.

