Setak, tra dialetto abruzzese e sonorità internazionali

19 Febbraio 2021

In uscita il primo singolo “Quanda sj’fforte”, che anticipa l’album “Alestalé”

Esce oggi “Quanda sj ‘fforte”, il nuovo singolo del cantautore pennese Setak, al secolo Nicola Pomponi, per l’etichetta Cazzimma Dischi. Presente sulle principali piattaforme - iTunes, Spotify, Deezer, Amazon e altri store digitali - e in rotazione radofonica, il pezzo precede l’uscita del secondo album “Alestalé”, in arrivo a inizio maggio. È possibile ascoltare la canzone al link: https://backl.ink/144705992.
“Quanda sj ‘fforte”, titolo ironico per un contenuto serio, prende di mira la pericolosa stupidità della violenza, che riempie troppo spesso le cronache, «la violenza delle persone che escono la sera pensando a chi poter menare, l’ottusità di chi sa risolvere le questioni solo con la forza», spiega Setak. «Il brano è pronto da maggio dell’anno scorso, come gli altri pezzi del nuovo disco, ma abbiamo preferito aspettare per l’uscita. Il tema, purtroppo, è sempre attuale. In questi tempi strani, in cui ci hanno detto “andrà tutto bene”, la sensazione è invece un po’ diversa».
Insieme ad altre dieci tracce “Quanda sj ‘fforte” sarà nell’album “Alestalé”, che segue di due anni l’esordio “Blusanza”, lavoro ben recensito e premiato. Il titolo dell’opera prima, una crasi tra blues e transumanza, unisce i legami del cantautore col blues e le radici abruzzesi, legame ribadito anche con l’uso del dialetto nelle canzoni. «Transumanza è il viaggio che ti fa crescere e tornare cambiato» precisa il musicista, che vive a Roma e ha scelto il nome d’arte Setak in omaggio al soprannome familiare “lu setacciare” («il nonno e il bisnonno costruivano setacci per la farina»). «Ma i testi in dialetto sono un’operazione artistica, non commerciale. La parte più importante del progetto è la musica, che poi si porta dietro il dialetto, e non viceversa».
Dialetto abruzzese e sonorità internazionali anche nel nuovo album: «“Alestalé” mantiene lo spirito del primo disco, ma è un lavoro più immediato, più muscolare, “politico”. “Blusanza” era più personale, questo nuovo lavoro guarda a certi meccanismi della società». Riferimenti musicali Paul Simon, Bob Dylan, Ry Cooder, Peter Gabriel, Ali Farka Touré, e i piu recenti Bon Iver, Marò, Fink, Silvia Perez Cruz. E De André, Mauro Pagani, De Gregori. In attesa di tornare a suonare dal vivo («Visto il poco valore dato alla musica da quando è digitale, i pochi introiti si basano sui live») esce intanto la settimana prossima il videoclip di “Quanda sj ‘fforte”, scritto e prodotto da Setak, realizzato da Anonima Disegni, motion design Glenda. Dell’artista e cineasta teramano Ivan D’Antonio la maggior parte delle precedenti clip.