Si accende la Notte della pizzica

19 Agosto 2018

Francavilla pronta a farsi stregare dai ritmi della taranta della Compagnia Aria e Corte

FRANCAVILLA AL MARE. Il ritmo della taranta è pronto a stregare la notte di Francavilla: stasera va in scena la settima edizione della “Notte della pizzica”, evento di punta del cartellone estivo cittadino.
Protagonista della serata è uno dei gruppi più importanti del panorama etno-popolare pugliese, la Compagnia Aria Corte. Il concerto è stato organizzato dall’associazione culturale Motus, e si tiene alle 21:30 in piazza Tirreno, nella zona nord della cittadina adriatica.
La Compagnia pugliese è una delle band di punta della ben più celebre “Notte della taranta”, lo storico festival di Melpignano che porta in Salento migliaia e migliaia di appassionati del genere, turisti e curiosi che aspettano di essere coinvolti dai ritmi di un genere musicale cult nel tacco della Penisola.
A sua volta la Compagnia che stasera fa tappa in Abruzzo è stata capace di portare la musica della propria terra su prestigiosi palchi, teatri e piazze non solo d’Italia, ma anche oltre i confini nazionali: dall’inizio della propria attività il gruppo salentino è arrivato a contare circa cinquecento esibizioni. Il gruppo è infatti attivo fin dalla metà degli anni ’90, ed è un punto di riferimento del movimento che ripropone antiche e travolgenti forme di ballo e ritmi popolari: pizzica, tradizione grika, canti d’amore, ballate contadine e tarantelle. Francia, Inghilterra, Austria, Svizzera, Grecia e Brasile sono i paesi stranieri nei quali la Compagnia ha avuto modo di esibirsi negli ultimi 22 anni.
Il gruppo è composto da affermati musicisti del panorama nazionale, con esperienze artistiche diverse: questo rende il sound affascinante, coinvolgente e colorito di sfumature sonore originali. Della Compagnia Aria Corte fanno parte Carlo De Pascali (tamburello e tammorre), Chicco Costantini (mandola, violino, chitarra, voce), Giovanni Arbace (chitarra acustica, armonica a bocca, voce), Lucia Passaseo (tamburello, voce), Salvatore Corvaglia (organetto diatonico) e Moana Casciaro (ballo).
Nel 1999 il gruppo ha prodotto il suo primo disco, “Ariacorte”, e sono finora cinque i dischi che la band salentina ha all’attivo: l’ultimo, “Annanzi ’mmare”, è uscito nel 2016, quattro anni dopo il precedente lavoro.
«Sarà una serata ipnotica e incalzante», assicura Isabella Insolia, presidente di Motus, «i presenti potranno ripercorrere, attraverso le musiche più suggestive della tradizione salentina, i linguaggi dell’arte di uno dei posti più belli della Penisola. Il nostro obiettivo è quello di puntare e valorizzare il patrimonio culturale della nostra penisola», aggiunge la Insolia, «per questo ogni anno intendiamo alzare sempre di più l’asticella e cercare di creare un’atmosfera ideale, un luogo di emozioni, una meta del cuore per il nostro pubblico sempre più affezionato. Siamo felici di dare sfogo a un gruppo così importante per le scene della musica salentina», sottolinea ancora la presidente di Motus, «un ringraziamento speciale non può che andare a tutto lo staff della nostra associazione, impegnato in prima persona per realizzare la serata, come pure una menzione speciale va ai partner commerciali che hanno contribuito alla creazione dell’evento, all’amministrazione comunale e in particolar al consigliere Michele Accettella, che è stato il fondatore della Motus, nonché presidente dell’associazione per anni».
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