SI GIOCA CON LE NOTE MANHATTAN TRANSFER AL PESCARA JAZZ

14 Luglio 2017

PESCARA. Gli anni di carriera dei Manhattan Transfer coincidono con quelli del PescaraJazz: sono ben 45. Lo storico festival si prepara ad accogliere uno dei gruppi più popolari della storia della...

PESCARA. Gli anni di carriera dei Manhattan Transfer coincidono con quelli del PescaraJazz: sono ben 45. Lo storico festival si prepara ad accogliere uno dei gruppi più popolari della storia della musica, vincitori di 10 Grammy Awards e forti di milioni di dischi venduti in tutto il mondo: suoneranno questa sera alle 21.15 nell’anfiteatro monumento D’Annunzio sul lungomare Colombo (biglietti 30€ primo settore, 20€ secondo settore, al botteghino dalle ore 20).
I degni eredi del fondatore Tim Hauser continuano così a portare alto il nome di uno dei principali “four-part harmony group” del pianeta, on the road dal 1972. Proprio Pescara sarà la prima tappa del tour italiano della band, in procinto di esibirsi anche a Rovigo e Cosenza. Questa la formazione: Janis Siegel (alto), Alan Paul (tenore), Cheryl Bentyne (soprano) e del nuovo arrivato Trist Curless (basso) che ha sostituito Hauser dopo la sua scomparsa, nel 2014.
Prevista per il capoluogo adriatico anche una masterclass gratuita durante la quale studenti, appassionati o semplici uditori, potranno approfittare di una lezione interattiva in cui la band illustrerà – tra racconti in prima persona ed esecuzioni musicali precise – luci ed ombre delle varie fasi di produzione musicale, registrazione ed esibizione (per info: 085/4219950). Appuntamento aquesta mattina dalle 10 alle 12 nell’auditorium del conservatorio Luisa D’Annunzio (fino ad esaurimento posti, max 200 persone).
Sin dalle prime esibizioni negli anni '70, i Manhattan Transfer hanno giocato un ruolo chiave per la musica contemporanea, per la loro straordinaria versatilità, incorporando pop, jazz, R&B, rock and roll, swing e musica a cappella.
Ma negli anni il gruppo ha attraversato anche momenti drammatici. Nel ’78 un incidente automobilistico ha costretto Laurel Masse, uno dei membri fondatori, a lasciare la band. È stata sostituita da Cheryl Bentyne che ha fatto il suo debutto nell'album Extensions, vincendo due Grammy per la cover di Birdland dei Weather Report (con i testi di Jon Hendricks).
Nel 1985 invece, sarà Vocalese ad imporsi come l'album con il maggior numero di nomination Grammy della storia, con ben 12 candidature. Proprio questo album – con big come Dizzy Gillespie, Ron Carter e la Count Basie Orchestra – ha fatto cambiare la percezione dei Manhattan Transfer, da cantanti pop ad artisti jazz.
Tanti infine, i grandi cantanti con i quali i MT si sono esibiti: Ella Fitzgerald, Bobby McFerrin, Tony Bennett, Smokey Robinson, Bette Midler, Phil Collins, B.B. King, Chaka Khan, James Taylor e Frankie Valli di The Four Seasons. Con il live dei MT il Pescara Jazz si sposta al D’Annunzio, dove si esibiranno, nei giorni successivi: Perez/Patitucci/Blade ovvero i Children of the light. Domenica 16, Kenny Barron con i Five by Monk by Five, ovvero 5 pianisti, tra questi l’italiano Dado Moroni. Lunedì spetta agli Uzeb versione R3Union, con Alain Caron. Venerdì 21 e sabato 22 , spazio a Stefano Bollani in Napoli Trip e alla Notte bianca del jazz. Info: www.pefest.com; 085/4540969.