Si ride con la commedia “La bbòrse”

17 Novembre 2023

Riprende la stagione di teatro dialettale dedicata al poeta Notturno

BISENTI. “La vigne di Ciccille è nà cullina d’ore, tra li filare va li cante di l’amore, lu sole da la vite a chi ‘nz’ascalle cchiù ci da l’uva riggine e ‘sta bella gioventù. La sera, sole sole, dentr’a la cantinole, lu turchie strignavame a core a core”. Decantava in vernacolo i versi della propria terra e la magia delle vigne che in autunno si colorano dell’oro dell’uva montonico Michele Notturno, il compianto poeta di Bisenti, nel Teramano, al quale è dedicata la stagione teatrale, con spettacoli sempre alle 18 nel teatro comunale del borgo che domina la Valfino. La stagione 2023/’24 viene proposta dalla pro loco “Lido Panzone” con la Uilt (Unione italiana libero teatro) e con il patrocinio del Comune. Il dialetto che Notturno tanto amava è il protagonista di gran parte degli spettacoli portati in scena da attori abruzzesi. In dialetto è stato quello di apertura, la commedia “La bbòrse” della compagnia La Sfasciata. Oggi pomeriggio è la volta di “Dietro le quinte – Chisciccise la gelusie” della compagnia teatrale “Maramè”. Domenica 26 novembre in scena “La case de ripose” de I teatanti. Si passa poi, ad anno nuovo: il 14 gennaio ecco “S’ha morte Vracalone” della compagnia Perstareinsieme; il 28 gennaio “Il bello e il brutto”, recital con Ezio Budini e alla chitarra Marco Pizii; il 4 febbraio “Chi ti pozze n’ome accide”, con E compagnia bella. Si chiude il 10 marzo con “In her shoes” di Art Performances production. «Un’importante occasione per far conoscere Bisenti e per riportare in auge il teatro nel nostro borgo», commenta Luciano Scocchia, presidente Pro loco. (a.d.f.)