SilvanoTorrieri: West Side Story da Pescara a Milano

PESCARA. Torna sulle scene "West Side Story". Sarà il Teatro Manzoni di Milano a ospitare l'allestimento italiano di quello che è considerato un capolavoro del teatro musicale. Il debutto dello...
PESCARA. Torna sulle scene "West Side Story". Sarà il Teatro Manzoni di Milano a ospitare l'allestimento italiano di quello che è considerato un capolavoro del teatro musicale. Il debutto dello spettacolo, prodotto da Wizard Productions, è previsto per il 27 settembre, con repliche fino al 9 ottobre. Nel cast dell'evergreen basato sul "Romeo e Giulietta" di Shakespeare c'è anche l'abruzzese Silvano Torrieri. Teramano, l'artista si è formato nella prestigiosa scuola del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strehler. Torrieri parla dei suoi progetti, dagli impegni artistici a quelli legati alla sua scuola di teatro di Pescara.
«In “West Side Story” interpreto il ruolo dell'agente Krupke. Gli adulti, in questo musical, sono scollegati dal mondo della gioventù: cercano di dare delle regole, ma non ci riescono mai, o comunque ci riescono poco», racconta Torrieri. «E' un musical davvero straordinario, tra i più belli che siano mai stati scritti, ed è uno dei miei preferiti. Riprende il “Romeo e Giulietta” e mette in scena il disadattamento dei giovani che non riescono a determinare il proprio futuro in maniera sicura. E' la loro stessa insicurezza che li porta a scontrarsi».
A novembre, invece, l'attore tornerà in scena con il musical "Sister Act", con la regia di Saverio Marconi e la produzione della Compagnia della Rancia e Viola Produzioni. «Lo spettacolo è ispirato all'omonimo film con Whoopi Goldberg», precisa. «Interpreto Joey, uno degli scagnozzi del boss della malavita. Siamo in tre e siamo l'elemento brillante, comico. Degli scagnozzi un po' imbranati. Ci esibiamo in un numero musicale, “Signora in nero”, che è un pezzo bellissimo, con escalation notevoli che vanno dalle note gravi a veri e propri falsetti. Il tutto con grande ironia».
Un importante progetto che lega Torrieri al suo Abruzzo è, invece, quello dell'Actors Studio, la sua scuola di recitazione con sede a Pescara, in via Caboto. Risale ad agosto la messa in scena di “Sogno di una notte di fate”, con protagonisti i suoi allievi. Lo spettacolo è ispirato al “Sogno di una notte di mezza estate” shakespeariano, con la regia di Torrieri. «È un testo che ho sempre avuto nel cassetto e che ho cercato di rendere ancora più contemporaneo. Ho cercato di fare emergere quanto siamo sciocchi noi mortali, che ci incantiamo attraverso gli occhi e non attraverso il cuore».
La scuola riaprirà i battenti il 10 ottobre. «Tra i docenti ci sono molti colleghi del panorama nazionale, che arriveranno da Roma per fare lezione. Ho avuto il grande privilegio di studiare in un teatro prestigioso e per me quel percorso ha rappresentato un grande arricchimento artistico e culturale. Voglio far sì che i miei ragazzi si formino non solo con me, ma anche con colleghi che parlano il mio stesso linguaggio. Il consiglio, per chi vuole provare a intraprendere questa professione, è avvicinarsi senza timore a una scuola di teatro e di lasciarsi guidare dal proprio istinto e dalla propria passione».
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