Sinfonica abruzzese, una grande stagione

4 Ottobre 2022

Nel cartellone firmato da Ettore Pellegrino e presentato all’Aquila previsti cinquanta concerti dell’orchestra in tutta Italia

L’AQUILA. Ben ventiquattro produzioni in sei mesi con oltre cinquanta repliche in Italia. Sono i numeri della 48ª stagione dei concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, presentata ieri con una conferenza stampa all’Aquila dal presidente Bruno Carioti, dal direttore artistico Ettore Pellegrino e dall’assessore al Turismo del Comune Ersilia Lancia. Il cartellone prenderà le mosse ad ottobre per concludersi ad aprile.
Oltre cinquanta le repliche che vedranno l’orchestra dell’Isa impegnata in Basilicata, Puglia, Umbria, Marche, Lazio e Molise. L’inaugurazione si terrà sabato 22 ottobre alle 18 al Ridotto del teatro comunale: il primo concerto sinfonico sarà dedicato alla grande musica di Hollywood e trasporterà il pubblico nella magia del cinema con le colonne sonore di celebri film firmate da compositori pluripremiati come Max Steiner, Bernard Hermann, Alan Silvestri e John Williams. Anteprima a ingresso gratuito sabato 15 ottobre alle 18 sempre al Ridotto con “A Pa’ Suite Pasolini 100”, uno spettacolo per gruppo da camera che, con musica e parole, racconta l’amore pasoliniano per l’arte e la bellezza.
Tanti i grandi nomi presenti in cartellone, a partire dai fiati dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia - Francesco Di Rosa, oboe; Andrea Oliva e Adriana Ferreira, flauto; Francesco Zucco, fagotto; Guglielmo Pellarin, corno - cui si aggiunge Calogero Palermo, primo clarinetto solista dell’orchestra Royal Concertgebouw di Amsterdam, protagonisti in due programmi (in ottobre e dicembre) dedicati ai concerti per fiati e orchestra di Mozart. Tra i nomi di spicco del programma anche quelli di tre grandi violoncellisti italiani: Enrico Dindo, Gabriele Geminiani e Luigi Piovano. Tra gli altri grandi solisti, Ilya Grubert e Anna Tifu, che proporranno due capisaldi della letteratura concertistica, rispettivamente: il Concerto 35 di Ciajkovskij (a gennaio, direttore Nicola Paszkowski) e il Concerto 77 di Brahms (in aprile, direttore Alessandro Mazzocchetti).
Un’attenzione particolare è rivolta al pianoforte con produzioni sinfoniche e un recital di Antonio Di Cristofano dedicate allo strumento. Protagonisti saranno: Giuliano Mazzoccante con Giuseppe Fabrizio sul podio (a gennaio), Maurizio Moretta con il direttore Vito Clemente (a marzo) in una produzione dedicata alle musiche di Mozart e Andrea Bacchetti con la direzione di Grigor Palikarov (ad aprile). Il direttore principale ospite dell’Isa, Alessio Allegrini, sarà a capo dell’orchestra a gennaio con la presenza solistica al violino di Ettore Pellegrino, per la Giornata della Memoria, e a marzo, in veste anche di solista eseguirà il Concerto 2 per corno e orchestra di Richard Strauss. L’abruzzese Jacopo Sipari sarà invece il direttore di due produzioni nell’ultima parte del 2022: la Petite messe solennelle con la partecipazione dell’International Opera Choir e dei solisti Donata D'Annunzio Lombardi, Irene Molinari, Dario Di Vietri e Gaetano Triscari, che oltre alla data aquilana (4 novembre) verrà proposta anche nella basilica dell’Aracoeli a Roma e nella basilica superiore di San Francesco ad Assisi nell’ambito del festival Sacrum, e il gran gala lirico di fine anno con il soprano Maria Francesca Mazzara e il tenore Valerio Borgioni. La conclusione della stagione, prevista per metà aprile, sarà affidata alla produzione con Anna Tifu al violino e Alessandro Mazzocchetti sul podio.
«Vogliamo che questa stagione restituisca un po’ della libertà che gli ultimi due anni ci hanno negato. Abbiamo ideato programmi capaci di condurre il pubblico in appassionanti viaggi», spiega Pellegrino. «Nella magia del cinema di Hollywood, o nella storia, ad esempio, in terre lontane, magari in Sudamerica con la produzione Danzas del mese di febbraio, o alla scoperta di grandi personaggi come Maria Callas e Pierpaolo Pasolini.