“Sissy boy” al Florian di Pescara La penna di De Angelis per una storia vera

PESCARA. Questa sera e domani, 5 marzo, alle 21 al Florian Espace di Pescara la compagnia Teatro Libero/Indigena Teatro porterà in scena “Sissy boy (La conferenza del signor S.B.)” , regia di Anna...
PESCARA. Questa sera e domani, 5 marzo, alle 21 al Florian Espace di Pescara la compagnia Teatro Libero/Indigena Teatro porterà in scena “Sissy boy (La conferenza del signor S.B.)” , regia di Anna Cianca. “Sissy boy” è un testo sull'identità di genere, ispirato a una storia vera, della scrittrice e sceneggiatrice Franca De Angelis, un'eccellenza pescarese nel campo del cinema e della televisione, interpretato da Galliano Mariani attore-danzatore che ha al suo attivo collaborazioni con registi quali Maurizio Scaparro, Pino Micol, Enrico Frattaroli, Ian Fabre fino a Bob Wilson.
Il termine inglese sissy deriva da sister (sorella) e, associato a boy (ragazzo), sta ad indicare, con una connotazione negativa, un bambino o ragazzo che si pone in contrasto alle tradizionali regole di condotta del sesso di appartenenza. Il termine, sissyphobia denota una reazione culturale negativa verso i “sissy boys”, denominazione “americana”, un po' scherzosa e un po' maliziosa, per indicare i cosiddetti “maschi femmina”:.
A Sergio piacciono le bambole. A Sergio piace Maga Maghella, il suo meraviglioso costume e la sua mirabolante bacchetta magica. A Sergio batte forte il cuore quando il suo compagno di liceo gli chiede un appuntamento nel parco. A Sergio piace scrivere poesie. Ma arriva il giorno in cui Sergio non gioca più con le bambole e non scrive più poesie.La storia di Sergio è la storia di chi ha perduto i sogni, o meglio, di chi è stato costretto a perderli. Da quel momento in poi, la sua esistenza diventa una costante e faticosa lotta per riappropriarsi della propria personalità e dei propri desideri. Fra pesanti sconfitte e qualche piccola vittoria, ora Sergio pensa di essere guarito dagli effetti della devastante terapia. Ma, ripercorrendo con il pubblico la propria vita, scivolerà in trappole emotive e la sua storia approderà verso un esito inaspettato.
Il testo è liberamente ispirato alla storia vera di Kirk Andrew Murphy, che nel 1974 fu sottoposto a un esperimento condotto dallo psicologo George Rekers dell'Università di Los Angeles, volto a correggere i comportamenti effeminati nei bambini maschi prevenendo la loro eventuale omosessualità. “Sissy Boy” è un progetto che nasce da una profonda urgenza, cioè quella di provare a dare una risposta alle seguenti domande: che adulto potrà mai essere quel bambino a cui sono stati soffocati i sentimenti, i sogni e le passioni? Come potrà reagire di fronte a una manipolazione talmente violenta da indurlo a disprezzare se stesso e tutto ciò che desidera per il resto della vita? Probabilmente, quel bambino da adulto sarà una grande talpa, l'animale che vive sotto terra, scava gallerie e raramente esce in superficie. Quell'adulto vuole essere invisibile, non ha desideri e sfugge il bene per sé. La pièce di un'ispirata Franca De Angelis alterna patimenti a sorrisi,violenze psicologiche e sogni soffocati e, regala momenti autentici anche di risa come di profonda malinconia.
Info : Florian via Valle Roveto 39, 085 4224087 - 3939350933.
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