Solisti Aquilani in concerto per ricordare Antonellini

L’AQUILA. Doppio concerto di Natale con i Solisti Aquilani, oggi e domani, prima all’Aquila e poi a Roma, come omaggio a Vittorio Antonellini, fondatore nel 1968 dell'ensemble abruzzese e alla sua...
L’AQUILA. Doppio concerto di Natale con i Solisti Aquilani, oggi e domani, prima all’Aquila e poi a Roma, come omaggio a Vittorio Antonellini, fondatore nel 1968 dell'ensemble abruzzese e alla sua guida per moltissimi anni, a un anno dalla sua scomparsa. I Solisti si esibiranno, stasera alle 18, nella basilica di San Giuseppe Artigiano, all’Aqauila; e domani sera alle 20.30, nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio a Roma.
«Per i Solisti Aquilani», dice afferma Maurizio Cocciolito, attuale direttore artistico dell’ensemble, «è stato non solo il fondatore ma il sostenitore, l'amico, colui che li ha portati alla fama e al riconoscimento internazionali. Ha segnato la storia musicale aquilana e abruzzese accompagnando con intelligenza e competenza chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di affiancarlo».
Ma il concerto rappresenta anche l'occasione per promuovere, in collaborazione con la Asl n. 1 L'Aquila-Avezzano-Sulmonala cultura della donazione di organi. Il progetto si chiama "Note di vita" e accompagnerà diversi appuntamenti musicali dei Solisti.
A raccontare la sua esperienza di trapiantata ci sarà Eleonora Corona, presidente regionale dell’Associazione nazionale dializzati e trapiantati. Tanti i protagonisti di questa serata speciale. Accanto ai musicisti del complesso ci saranno Cristina Neri, soprano; Anastasia Pirogova, mezzosoprano; la Corale Gran Sasso e Carlo Mantini, maestro del Coro. Sul podio Gabriele Bonolis.
Il concerto si aprirà sulle note di Mater per archi, opera di Cristian Carrara, friulano trapiantato a Roma, che si sta affermando nell'odierno panorama musicale con il suo particolare profilo che intreccia una genuina ispirazione religiosa con un uso eclettico dei linguaggi musicali più attuali, sempre orientato a una comunicazione schietta, non mediata, con il pubblico. A seguire Vivaldi con due brani: il Gloria Rv 589 e il Credo in mi minore per coro, archi e basso continuo. Il concerto si replicherà a Roma, domani, con lo stesso programma.
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