Sorrisi in dialetto al Teatro Marrucino

21 Dicembre 2021

Otto commedie delle migliori compagnie abruzzesi per la rassegna teatina

«Una rassegna che vedrà protagoniste le migliori compagnie dialettali abruzzesi con la messa in scena di commedie brillanti e comunque in grado di strappare al pubblico un sorriso. Un sorriso, magari, quanto mai importante in momenti così particolari come quelli stiamo vivendo». Così, al Teatro Marrucino, il presidente regionale della Federazione Italiana Teatro Amatori, Antonio Potere, nel presentare la stagione dedicata appunto al teatro dialettale che torna dopo un anno di assenza a causa della pandemia. Il via è previsto per il 21 gennaio con Lisistrata di Aristofane a cura della compagnia “Da grande voglio crescere” con la regia di Carmela Caiani mentre, l’11 febbraio, sarà la volta di “I giovani amici del teatro” di Pescara con la commedia Baste che sta bbone la mamme di Paolo Crisante con regia dello stesso autore.
Sette giorni dopo arriva la commedia Na storia ‘ngiampate di Antonio Ranalli con la compagnia “La bottega del sorriso” di Castellalto e la regia di Elisabetta Gianforte. Il 4 marzo sarà la volta della compagnia “I temerari” di Chieti con Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo e la regia di Paolo Pieretti. Il 18 marzo di scena la compagnia “Atriana” di Atri con Vite mandì sta canne…canne mandì sta vite… di Giancarlo Verdecchia che ne cura anche la regia. Il 1 aprile spazio per Lu piacione di Angelo Del Sordo a dirigere la compagnia “I Sestini” di Teramo. Sarà quindi la volta, il 22 aprile della messa in scena, da parte della compagnia “Il gruppo” dell’Aquila, di Sott’aj lettu non ce nne capono cchiu di Rossana Crisi Villani. Regia affidata alla stessa Villani, ultimo appuntamento, una settimana dopo, con la compagnia “Le Muse” di Castelnuovo Vomano e la commedia Ah, m’arcord scritta e diretta da Marina Di Carluccio.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21, stesso orario anche per la cerimonia di premiazione, in programma sabato 21 maggio con lo spettacolo fuori concorso Se tì lu curagge…mo’, curreme appresse!, commedia messa in scena dalla compagnia “I Marrucini” di Chieti, scritta e diretta da Antonio Potere. Tra le novità di questa edizione, una giuria, composta dagli abbonati, che voterà la migliore compagnia oltre alla tradizionale giuria di esperti che, oltre al Premio Marrucino, assegnerà riconoscimenti ad attori e allestimenti.