Sottomarini, spie, streghe e piccole vacanze anni ’70

16 Aprile 2015

PESCARA. Una caccia ai lingotti d'oro rimasti in fondo al mare a bordo di un sottomarino nazista affondato durante la seconda guerra mondiale scatena la voglia di arricchirsi e di riscatto dei...

PESCARA. Una caccia ai lingotti d'oro rimasti in fondo al mare a bordo di un sottomarino nazista affondato durante la seconda guerra mondiale scatena la voglia di arricchirsi e di riscatto dei protagonisti di “Black sea” il film diretto da Kevin MacDonald con Jude Law. Il thriller subacqueo dopo aver vinto a dicembre il Leone nero per il miglior film al Courmayeur Noir in Festival, arriva in sala da oggi. Una storia che rende omaggio a classici come Il tesoro della Sierra Madre, Quella sporca dozzina e Vite vendute, guardando anche alla difficoltà della crisi e a chi si ritrova messo da parte. «In questi tempi ci sono talmente tante persone che sono state abbandonate e vorrebbero combattere contro coloro a cui danno la colpa», spiega MacDonald. «Le grandi corporation, il sistema, la politica, la tentazione di fare un colpo grosso è eterna, ma qui c'è anche la sensazione per cui si tratterebbe pure di un modo per ottenere vendetta». È esattamente questo il percorso del protagonista, il capitano di Sommergibili Robinson (Jude Law), divorziato e padre assente, che dopo essere stato licenziato dalla società di recupero relitti per cui lavora, ha l'occasione per dare una svolta alla sua vita. L'amico Kurston gli propone infatti di guidare una missione di recupero in fondo al mare dell'oro su un sommergibile nazista affondato nel 1941 e individuato nelle acque del Mar Nero. Così Robinson, a bordo di un sommergibile russo dismesso, parte alla guida di una ciurma esperta ma malandata, composta da britannici e russi, fra i quali il paranoico e violento Fraser (Ben Mendelsohn), Blackie (Konstantin Khabenskiy) abile a trovare soluzioni, e il novellino Tobin (Bobby Shofield).

Sempre, da oggi, nelle sale italiane “Citizenfour” il documentario su Edward Snowden per la regia di Laura Poitras, con, insieme a Snowden, Jacob Appelbaum, Julian Assange, Kevin Bankston e William Binney. Hotel Mira di Hong Kong : rintanato in una delle stanze c'è il contractor della Nsa (National security agency) Edward Snowden le cui rivelazioni di lì a poco rimbalzeranno tra i media planetari. È il giugno 2013, Snowden ha 29 anni e una consapevolezza impressionante della gravità delle informazioni di cui è in possesso.

Arriva oggi nella sale anche “Mia madre”, il nuovo film di Nanni Moretti.Margherita Buy interpreta una regista in crisi, mentre Nanni Moretti si ritaglia il ruolo del fratello saggio. Giulia Lazzarini e la madre malata dei due fratelli.

“Janara” è il titolo, invece, di un film sulla strega della tradizione beneventana diretto da Roberto Bontà Polito, con Alessandro D'Ambrosi, Laura Sinceri, Gianni Capaldi, Noemi Giangrande e Rosaria De Cicco. Il genere è quello horror. A San Lupo, un paesino della provincia di Benevento, da qualche tempo spariscono i bambini. La polizia crede si tratti di un pedofilo ma la gente del paese ha paura che a portare via i loro figli sia la Janara, una strega. Esiste infatti un' antica leggenda su una Janara messa al rogo mentre era incinta, la quale avrebbe maledetto gli abitanti del paese e i loro figli.

Per concludere la rassegna delle pellicole che debuttano, oggi, in sala, c’è un film truffautiano che si intitola “Le vacanze del piccolo Nicolas”. E’ una commedia diretta da Laurent Tirard, con Valérie Lemercier, Kad Mérad, Dominique Lavanant, François-Xavier Demaison e Bouli Lanners. La storia è ambientata nella Francia degli anni ’70. Le attese vacanze estive sono arrivate e il piccolo Nicolas può andare finalmente al mare con la sua famiglia. Sulla spiaggia il bambino si fa dei nuovi amici. C'è Blaise che vive lì, Djodjo che parla inglese, Crépin che piange sempre ma soprattutto Isabelle che lo guarda con i suoi grandi occhi e che lui teme di dover sposare per forza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA