Spalletti, l’opera oltre il tempo Mostra tematica del maestro

24 Maggio 2022

Da domenica 29 maggio a marzo 2023 alla Galleria Vistamare di Pescara   grande omaggio con inediti all’artista abruzzese a due anni dalla scomparsa  

PESCARA. «Il mare è tutto azzurro/ Il mare è tutto calmo/ Nel cuore quasi un urlo/ di gioia. E tutto è calmo». I versi di un poeta tanto amato, Sandro Penna (Perugia,1906 – Roma, 1977), per descrivere l’immersione nell’azzurro totalizzante di “Sotto il tavolo” (1997), l’intervento site specific concepito da Ettore Spalletti (Cappelle sul Tavo 1940 – Spoltore 2019) per una delle sale della galleria Vistamare.
Da lunedì 30 maggio al 28 febbraio 2023, Vistamare Pescara in collaborazione con Studio Spalletti rende omaggio al grande maestro abruzzese di origine, protagonista dell’arte contemporanea internazionale, presentando un’esposizione di sue opere realizzate tra il 1980 e il 2019, alcune delle quali mai presentate prima al di fuori del suo studio di Cappelle sul Tavo. L’esposizione che si inaugura domenica 29 alle 10.30 attraversa gli anni dell’attività dell’artista accostando lavori diversi per tecnica e periodo con un’idea tematica di fondo, conservare un clima, creare un’armonia e anche un linguaggio tra le opere, come racconta Benedetta Spalletti, nipote dell’artista e direttrice della galleria pescarese in Largo dei Frentani.
«Dopo due personali a Vistamare», afferma, «la novità è di essere chiamati noi per la prima volta, in collaborazione con Studio Spalletti, a disporre le opere nello spazio espositivo. “Quando non ci sarò più i miei lavori troveranno la maniera di occupare lo spazio autonomamente da soli”, ripeteva Ettore. Noi abbiamo cercato di seguire i suoi insegnamenti e di guardare al suo lavoro complessivo con sguardo tematico, mai cronologico. Ettore amava accostare opere di momenti diversi per mostrare l’unità del suo lavoro oltre il tempo. Abbiamo unito opere di vari periodi cercando di ricreare lo spirito del suo lavoro».
La mostra di Vistamare Pescara segue a quella dedicata a Spalletti da Lia Rumma a Milano e da Marian Goodman a New York, le tre gallerie che hanno voluto rendergli omaggio a due anni dalla scomparsa. Inoltre, “Muro, azzurro” (2016) di Ettore Spalletti con opere dipinte fronte retro è in mostra da Vistamare Milano nello spazio in via Spontini diretto da Benedetta Spalletti insieme alla gallerista Ludovica Busiri Vici.
«A Pescara l’allestimento andrà avanti fino a marzo per dare possibilità di vedere la mostra anche a chi verrà da più lontano», aggiunge Benedetta. «Si tratta di un progetto molto importante con diverse opere in mostra, quadri e sculture che hanno impegnato la totalità dello spazio espositivo. L’idea», rivela la gallerista pescarese, « è di ricreare il clima delle mostre di Ettore, la “sua” atmosfera. Ho scelto Pescara sapendo quanto forte fosse il legame di Ettore con la città. La magia è che ogni volta l’accostamento delle opere tra loro crea un’atmosfera che può cambiare di luogo in luogo. “Sotto il tavolo” agisce sempre da innesco, è punto di partenza e di arrivo, tutto ruota attorno a quella installazione che dal 2001 caratterizza così fortemente il nostro spazio. Una “stanza” che Ettore volle donarmi e da allora rappresenta un allestimento permanente».
Una sala interamente toccata dall’azzurro, colore indicato da Spalletti come atmosferico, che non può essere riprodotta fotograficamente, ma solo esperita. Il visitatore può attraversarla percorrendo un passaggio, ora più ampio ora più stretto, reso difficoltoso dalla presenza di un cubo pieno, che occupa quasi interamente la stanza. La apparente costrizione del passaggio produce un disorientamento iniziale, dovuto alle linee ortogonali del cubo che contraddicono la prospettiva sghemba della stanza, ma una volta entrati, non si distinguono più i confini che sfumano nella volta e ci si immerge nel colore. Le opere di Spalletti respirano un cromatismo intriso degli umori e della luce della sua terra d’origine, l’Abruzzo. I rosa, gli azzurri, i grigi, i bianchi sostanziano volumi, corpi quadrati, rettangolari o rotondi, forme di oggetti sottratti alla realtà quotidiana e sublimate in figure geometriche. «La luce (di Pescara), il mare dalle cangianti tonalità, il profilo del Gran Sasso che la gente del posto chiama la Bella addormentata, insieme alla lontananza dai ritmi frenetici di una grande città, restituiscono il contesto e il paesaggio immerso nei quali l’artista ha vissuto», ha scritto Daniela Lancioni sul catalogo della personale di Spalletti tenutasi nella galleria Vistamare nel 2017. La mostra da Vistamare Pescara è aperta con ingresso gratuito, orari: lunedì 9:30 – 13.30, dal martedì al venerdì 10- 13.30 e 15.30-19.30.