Stairway to heaven Led Zeppelin di nuovo a processo per plagio

30 Settembre 2018

ROMA . Tutto da rifare. Si riapre il processo per uno dei brani rock più famosi al mondo, Stairway to Heaven dei Led Zeppelin. Il brano, firmato da Jimmy Page e Robert Plant nel 1971, è da tempo al...

ROMA . Tutto da rifare. Si riapre il processo per uno dei brani rock più famosi al mondo, Stairway to Heaven dei Led Zeppelin. Il brano, firmato da Jimmy Page e Robert Plant nel 1971, è da tempo al centro delle polemiche per un presunto plagio di Taurus, brano degli Spirit datato 1967. Una prima causa – intrapresa da Michael Skidmore, curatore del patrimonio di Randy Wolfe, meglio noto come Randy California, chitarrista degli Spirit e compositore del brano incriminato – si era conclusa nel 2016. Il verdetto di una giuria federale di Los Angeles assolveva gli Zeppelin, escludendo il plagio e stabilendo che l’arpeggio di chitarra acustica che apre Stairway non era «intrinsecamente simile» alle note di Taurus.
Ora però una corte federale di Los Angeles ha riscontrato delle irregolarità nel processo del 2016, che è dunque da rifare. Durante il dibattimento, spiegano i giudici, non è stato possibile ascoltare il pezzo originale siglato da Randy Calfiornia, ma solamente una registrazione live. Inoltre il giudice distrettuale avrebbe sostenuto, sbagliando, che il copyright non copre le scale cromatiche, gli arpeggi e le sequenze di tre note, influenzando il parere della giuria. I Led Zeppelin non sono nuovi alle accuse di plagio: fin dal primo album in studio, la rivista Rolling Stone accusò Page e compagni di aver copiato Black Mountain Side da un pezzo di Bert Jansch e Your Time Is Gonna Come da Dear Mr. Fantasy dei Traffic. C'è poi Dazed and Confused, che riprende piuttosto fedelmente (anche nel titolo) Ìm Confused di Jake Holmes. In Led Zeppelin II ci sono altrettanti casi.