Standing ovation nel 2001 a Teramo

Ospite ai Cantieri dell’immaginario all’Aquila e poi a Civitella del Tronto
PESCARA. Standing ovation e lancio di rose sul palcoscenico: così il pubblico teramano del 10° Maggio Festeggiante nel 2001 salutò al Comunale Carla Fracci e la sua Compagnia italiana Balletto al termine di “Arie di corte e pavane - Souvenir di Isadora Duncan”. Per l’evento dell’associazione Spazio Tre il teatro era gremito, soprattutto da giovani. Tanti gli applausi, anche a scena aperta, che accompagnarono l’esibizione, tra le ultime, della divina. Ma l’Abruzzo tutto ha continuato ad applaudire la grande ballerina. E per citare solo alcune delle sue visite, eccola nel 2006 omaggiata a Francavilla al Mare. Nell’agosto del 2015 è all’Aquila per la chiusura della 4ª edizione dei Cantieri dell’immaginario: I Solisti Aquilani organizzarono una serata in piazza Santa Margherita con l’etoile e il marito, il regista Beppe Menegatti, che si raccontarono a cuore aperto. E ancora nel gennaio 2019 eccola a Civitella del Tronto, al Festival Abruzzo dal Vivo Winter – progetto di Acs Abruzzo e Molise Circuito Spettacolo – a presentare la sua autobiografia, “Passo dopo passo” e narrare della sua vita e della sua carriera straordinaria. Passione per la danza a tutti i livelli: nel gennaio dell’anno prima è giudice di eccezione e madrina dei campionati assoluti di Danza Sportiva a Pescara.

