Stanze dell’ex Hotel De Paris aperte all’arte per due giorni

18 Gennaio 2024

LANCIANO. Una mostra di arte contemporanea con solo artisti over 60, in ideale continuità con gli ultimi, anziani, residenti della struttura. Per ognuno degli artisti invitati una stanza dove esporre....

LANCIANO. Una mostra di arte contemporanea con solo artisti over 60, in ideale continuità con gli ultimi, anziani, residenti della struttura. Per ognuno degli artisti invitati una stanza dove esporre. Ma per non più di due giorni, sabato 27 e domenica 28 gennaio. L’ex Hotel De Paris di Lanciano, luogo dell’esposizione, è ormai in vendita e non ha più utenze attive e questo potrebbe danneggiare le opere in mostra. Una scelta insolita, ma studiata, in linea con la sua poetica di artista che cerca la condivisione mettendo in gioco prima di tutto se stessa, quella di Mandra Stella Cerrone, titolare dell’operazione e prima dei 9 «magnifici» autori abruzzesi e marchigiani – con lei Roberto Cicchinè, Paolo Dell’Elce, Franco Fiorillo, Ermano Flacco, Attilio Gavini, Anna Seccia, Rita Vitali Rosati, Lucio Rosato – che hanno accolto l’invito di Mandra a dialogare, ognuno nel proprio linguaggio, tra loro e con il contesto. Parte dei lavori sono site specific, concepiti per quel preciso luogo. «La mostra», comunica Mandra, artista visiva e performer, «intende dare luce a percorsi artistici e di vita che sono stati capaci di cambiare forma più volte, in continua evoluzione come la struttura che li ospita (l’ultima gestione ha trasformato l'hotel in una Rsa)». Storie di ricerca, di resistenza e di testimonianza, sintetizza Mandra, che daranno nuova forma allo spazio lasciando, pur nella brevità, nella rapidità della trasformazione, un’ultima impronta di creatività e di generosità. L’ex Hotel De Paris si trova in contrada Santa Giusta 113, e nelle due giornate sarà aperto ai visitatori dalle 11 alle 16 , ingresso libero. È la stessa artista a ragguagliare sull’Hotel de Paris, proprietà della sua famiglia, inaugurato nel 1984 da suo padre, Armando Cerrone. Il nome, mutuato dal legame professionale e affettivo con il famoso Café de Paris di Roma, dove Armando era stato maestro pasticcere negli anni 60. «Durante la gestione di mio padre», continua Mandra «l'hotel ha vissuto il momento migliore, 16 piccoli residence, un frequento ristorante e una sala giochi che ha ospitato campionati del mondo, visitato da personalità dello spettacolo e dello sport. Poi la struttura è stata data in gestione, l'ultima l’ha trasformata in una residenza per anziani. Da qui la mia idea di invitare solo artisti over 60», conclude, «al di là di ogni delicata ironica provocazione si tratta di ottimi artisti ».