Stefano Bollani interpreta Napoli al Pescara Jazz

PESCARA. Stefano Bollani sarà tra i protagonisti del Pescara Jazz. Il 45enne pianista milanese e sarà in concerto con "Napoli Trip" al Teatro D'Annunzio di Pescara il prossimo 21 luglio alle 21. I...
PESCARA. Stefano Bollani sarà tra i protagonisti del Pescara Jazz. Il 45enne pianista milanese e sarà in concerto con "Napoli Trip" al Teatro D'Annunzio di Pescara il prossimo 21 luglio alle 21. I biglietti sono già disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e CiaoTickets www.ciaotickets.com (platea numerata 46 euro; gradinata non numerata 32,20 euro, con i diritti di prevendita inclusi).
"Napoli Trip" è un progetto, discografico e live, nato dal grande amore di Stefano Bollani per la musica della città partenopea. Un amore che ha radici lontane e risale agli anni in cui il pianista, appena undicenne, scoprì le canzoni di Renato Carosone: una folgorante fonte di ispirazione. «Carosone», dice Bollani, «era uno che suonava il piano, scriveva canzoni, cantava e si divertiva».
"Napoli Trip" non è però un semplice tributo personale, ma un concerto di varie anime, con Bollani alla guida di un ensemble che si avvale di grandi talenti internazionali, a partire dal compositore e sassofonista Daniele Sepe, garanzia di una napoletanità popolare, aperta e vitale. E insieme a lui, due altri grandi musicisti: Nico Gori al clarinetto e Bernardo Guerra alla batteria.
Con questi artisti, che condividono il suo eclettismo e la sua voglia di sperimentazione, Bollani può suonare la musica che preferisce, usando Napoli come porto di partenza per approdare ogni sera a lidi diversi. Ogni concerrto è una festa che, lasciando libero spazio all'improvvisazione, passa da Raffaele Viviani a Nino Taranto, da brani originali di Bollani fino ai nuovi classici di Pino Daniele.
«Ho sempre amato Napoli», spiega Bollani, «questa città che vive di estremi, fra grandi difficoltà e grandi gioie e che ho frequentato moltissimo, perfino più di Rio, l'altra mia passione».
Stefano Bollani vanta collaborazioni con musicisti come Gato Barbieri, Chick Corea, Bill Frisell, Sol Gabetta, Richard Galliano, Lee Konitz, Bobby McFerrin, Pat Metheny, Caetano Veloso, Phil Woods, Hector Zazou e un lungo sodalizio con il trombettista Enrico Rava, insieme al quale ha inciso 13 dischi. Si è inoltre esibito con numerose orchestre sinfoniche (Filarmonica della Scala, Santa Cecilia di Roma, Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Orchestre de Paris, Toronto Symphony Orchestra tra le altre) e con direttori come Riccardo Chailly, Daniel Harding, Kristjan Järvi, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda e Antonio Pappano. Numerose sono anche le sue esibizioni con artisti del pop-rock italiano e le sue partecipazioni in campo radiofonico e televisivo, dove ha più volte ricoperto il ruolo di conduttore. Ha all’attivo 44 album (di cui 31 in studio), oltre a una lunga lista di collaborazioni discografiche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
