Stile vittoriano a Sanremo heavy metal a Rotterdam

24 Maggio 2021

ROMA. I Maneskin hanno vinto il Festival di Sanremo – con orchestra e arrangiamenti del maestro teramano Enrico Melozzi – e ora l’Eurovision Song Contest con “Zitti e buoni”, il brano disco di...

ROMA. I Maneskin hanno vinto il Festival di Sanremo – con orchestra e arrangiamenti del maestro teramano Enrico Melozzi – e ora l’Eurovision Song Contest con “Zitti e buoni”, il brano disco di platino contenuto nel loro secondo album “Teatri d’Ira vol.I”. Damiano cantante, Victoria al basso, Thomas alla chitarra e Ethan alla batteria hanno iniziato a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma e con la loro energia e il loro talento hanno conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico. Sin dall’inizio, ossia dalla partecipazione a X Factor 11 che li ha lanciati in Italia, hanno indossato abiti in linea con la loro musica punk rock, heavy metal. A Rotterdam per l’Eurovision Song Contest hanno scelto (ancora) il brand Etro: un look in pelle laminata bordeaux con dettagli criss cross platino e borchie applicate. Il frontman Damiano David ha indossato una salopette, Ethan pantaloni, gilet e al collo uno strangolino in chiffon fil coupe stampa Paisley , Thomas giacca, pantaloni e al collo uno strangolino in chiffon fil coupe stampa Paisley e la bassista Victoria De Angelis una tuta con maniche in chiffon fil coupe motivo Paisley. Con Valentina e Kean Etro la band ha ormai un legame consolidato con outfit creati per loro, seguiti nei camerini dell’ Ahoy Arena da Michele Potenza, un giovane stilista di Mosciano Sant’Angelo. nei camerini . Alla presentazione di Rotterdam erano vestiti con giacche in velluto viola abbinate a camicie di seta nera, foulard strangolino con motivo Paisley e pantaloni in pelle nera Al Festival di Sanremo, sempre vestiti Etro, erano saliti sull’Ariston con variazioni romantiche al look rock, ispirati alle atmosfere decadenti dei poeti maledetti come nella terza serata in cui il gruppo ha indossato camicie guscio d’uovo con sovrapposti corsetti stringi vita in satin color carne e pantaloni maschili over in lana neri. Ispirazione anni ’70, lo stile Maneskin mixa il punk e il vittoriano sin dal make up puntato sugli occhi con smokey eye dark e genderless e smalto scuro alle unghie per tutti, con acconciature glam wet (Mattia Caldari e Samy Simon di Tony&Guy). A Sanremo, a parte la finale con tute nude look ricamate, si erano proposti con velluti in seta, spalle importanti, maniche a trombetta e pantaloni a zampa. Ricami in jais, cristalli e fili di seta nei toni del nero, blu notte e antracite. La bassista Victoria ha decisamente una passione per le tute, come la jumpsuit con scollatura vertiginosa e schiena completamente nuda con cui ha debuttato la prima sera dell'Ariston.