Storie dal mondo nel disco della band Bussola Rotta

L’AQUILA. Un titolo complicato – 42°22’00.4’’ N 13°21’40.5’ – per l’esordio discografico dei Bussola Rotta, progetto musicale nato nel 2018 di base all'Aquila. Il primo lavoro in studio per i...
L’AQUILA. Un titolo complicato – 42°22’00.4’’ N 13°21’40.5’ – per l’esordio discografico dei Bussola Rotta, progetto musicale nato nel 2018 di base all'Aquila.
Il primo lavoro in studio per i quattro giovani musicisti vuole essere un viaggio, così come suggeriscono già il nome della band e dell’album stesso. Sarà presentato nella serata di sabato 10 giugno (con inizio alle ore 21) negli spazi del Muspac di Piazza d'Arti, in via Ficara all'Aquila.
A partire da venerdì 16 giugno poi il disco sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il concept è l’incontro: storie e generazioni diverse, musiche e colori differenti nati dall’incontro di mondi «e dalla contaminazione di conoscenza, arte e amore». Sono tante le persone raccontate nell’album. C’è Peter Norman, un atleta che sceglie di schierarsi per i diritti umani, pagando a caro prezzo la sua battaglia e rimanendo escluso dall’atletica che conta. C’è Vittorio Arrigoni, che paga con la sua vita per raccontare le condizioni di vita dei palestinesi. C’è Luana, che ha 20 anni, un bambino appena nato e la voglia di giocare e di sognare. Ci sono Lucio e Giulio, due ragazzi con storie diverse ma accomunati dalla voglia di essere se stessi. E c’è Emily, un’adolescente innamorata della musica. «Abbiamo provato a mescolare testi e musiche per cucire dei vestiti autentici alle nostre canzoni, per raccontarle al meglio secondo il nostro punto di vista. Nelle storie che raccontiamo ci sono le nostre paure, i nostri ricordi e ambizioni», affermano i Bussola Rotta: Aurelio Almonte (chitarre, tastiere, synth e voci), Alex Cicconi (chitarre e voci), Claudio Del Tosto (testi e voce), Emanuele Capogna (basso e voci). (fab.i.)