Storie di briganti in scena all’Aquila

Uno spettacolo di Eugenio Incarnati oggi nel Ridotto del Teatro Comunale
L’AQUILA. Il nuovo anno di "Crescere a teatro", il cartellone del Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo) dedicato ai più piccoli, inizia con una sfida: guardare alla storia con un linguaggio semplice e divertente per capire e per ricordare.
Oggi alle 17.30, nel Teatro Comunale dell'Aquila, andrà in scena, lo spettacolo “1861-storie di briganti”, uno spettacolo di Eugenio Incarnati con gli attori Alessandra Tarquini, Michele Di Conzo, Marco Valeri.
Domani mattina alle 10, lo spettacolo sarà replicato per le scuole.
Questa nuova produzione del Tsa, in collaborazione con Teatrabile, racconta la Storia dell’Unità d’Italia, spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «tramite vicende piccole, piccolissime e minuscole, per capire, fino in fondo, un fenomeno che parla di noi più di quanto siamo abituati a pensare. I briganti: semplici delinquenti, o eroi?».
«In quegli anni», proseguono le note introduttive di “1861-storie di briganti”, «la miseria, la fame, le carestie, le pesti, le tasse, i balzelli che attanagliavano la gente favorirono la diffusione di gruppi di banditi che, nonostante leggi severissime, si facevano sempre più intraprendenti, saccheggiando paesi e castelli senza temere in nessun modo le truppe regolari».
«Poco meno di una decina», aggiungono le note di presentazione dello spettacolo, «erano le bande armate di schioppi, revolver e stiletti che setacciavano i territori intorno alla Majella, attive dal 1861 al 1867».
Questo spettacolo «parla di loro, è un racconto che utilizza musica e canzoni originali e che avvicinerà ad un passato recente ma poco esplorato».
« Dobbiamo avere il coraggio di andare fino in fondo», concludono le note di presentazione dello spettacolo, «fin dove si capisce che il nostro popolo che, alla continua ricerca di eroi – forse per paura di proprie responsabilità – spesso trova solo vittime e carnefici».
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