Storie di donne, uomini e lupi nel Parco

Il Giovenco Teatro Festival a Bisegna fino a domenica con spettacoli nella natura, esperienze sensoriali e raccolte di erbe
BISEGNA. Raccolta di erbe spontanee e racconti di donne, storie di uomini e di lupi. Incrocio di vite, saperi, linguaggi.
È il Giovenco Teatro Festival 2018, progetto etico e solidale di arte, teatro e trasformazione sociale al via da ieri e fino a domenica nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, in area marsicana. Giovani e artisti diversi per provenienza geografica ed esperienza, si incontrano nella Valle del Giovenco a sostegno delle comunità locali per dare nuova vita al territorio. Il festival, alla 7ª edizione, è a cura di Mascarò con la direzione artistica di Andrea Bartolomeo, ill sostegno di Comune di Ortona dei Marsi e Comune di Bisegna, patrocinio del Pnalm, la collaborazione del Comitato cittadino Ponte sul Giovenco, Pro Loco della Valle del Giovenco, Montagna Grande.
L’edizione 2018 sostiene la Casa delle donne nella Marsica e il comitato cittadino per la riapertura del ponte tra Bisegna e Pescasseroli. Il programma prevede atelier di teatro e natura per bambini a cura di Anna Rita Gullaci e Roberta Sciortino, danze e ritmi africani a cura di Anatole Tah Touzahuin, musica & teatro di e con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, riciclo creativo e costruzioni in cartapesta a cura di Massimo Piunti e Silvia Di Gregorio, lo spettacolo “Letizia va alla guerra” di e con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo. Domani passeggiata delle erbe a cura di Annalisa Cantelmi (erborista) con interventi teatrali e musicali a cura di Francesca Camilla D’Amico, esperienza di musicoterapia nella natura a cura di Rocco di Bisceglie, spettacolo conclusivo atelier di teatro e natura per bambini a cura di Anna Rita Gullaci e Roberta Sciortino; “Un ponte un muro”con Alberto Santucci, Rocco di Bisceglie e Anatole Tah Touzahuin; “Maja” - Storie di donne dalla Majella al Gran Sasso, spettacolo teatrale di e con Francesca Camilla D'amico. Concerto finale e Ballo delle pupazze.
Domenica 12 passeggiata al ponte sul Giovenco con la partecipazione dell’omonimo comitato cittadino , interventi teatrali e musicali a cura di Marcello Sacerdote; laboratorio di cucina con le erbe raccolte a cura dell’erborista Cantelmi; “Lupo in canto”: storie di uomini e di lupi di e con Marcello Sacerdote. Nei giorni precedenti lo scultore Stefano Faccini ha realizzato un lavoro dedicato alla Valle del Giovenco sul tema del “Ponte”. Online il crowdfunding del festival, info sulla pagina facebook e su www.giovencoteatrofestival.com.

