Storie di uomini e lupi al Museo delle Genti d’Abruzzo

PESCARA. Terzo appuntamento della Casa della Memoria, la rassegna a cura di Muré Teatro in collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara. L’appuntamento è per le 18, nel Museo delle...
PESCARA. Terzo appuntamento della Casa della Memoria, la rassegna a cura di Muré Teatro in collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara. L’appuntamento è per le 18, nel Museo delle Genti in via delle Caserme, con lo spettacolo “Lupo in-canto. Storie di uomini e di lupi”, un racconto teatrale in musica a cura di Murè Teatro, interpretato da Marcello Sacerdote e musicato da Flavia Massimo (voce e violoncello). Il lavoro è liberamente tratto da “L'incantesimo del lupo” di Aadriana Gandolfi e da altri materiali della tradizione popolare.
“Lupo in-canto” è uno spettacolo con musica dal vivo, fatto di racconti, suoni e canti, per restituire uno sguardo autentico sulla figura del lupo e sul suo rapporto con l’uomo. Tra realtà e folclore, tra storia e poesia, è il racconto di un legame ancestrale, quello uomo-lupo, pieno di fascino e mistero, come anche di conflitti e contraddizioni. «Sin dall’inizio dei tempi, infatti», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «il lupo è stato sempre visto come il possibile alter-ego dell’uomo, il quale lo ammirava, ne imitava persino le qualità, considerandolo al contempo come un nemico da cui difendersi e, spesso, anche da sterminare».
Lo spettacolo, patrocinato dal Parco nazionale della Majella, è alla sua 10 replica in Abruzzo. Al termine dello spettacolo ci sarà una degustazione di vino a cura della Cantina Guardiani Farchione. Il biglietto d’ingresso costa 10 euro e comprende anche la degustazione del vino.
La Casa della Memoria proseguirà poi con il suo quarto e ultimo appuntamento, domenica 21 maggio con “Fontamara”, lettura teatrale tratta dall’omonimo romanzo di Ignazio Silone, a cura di Muré Teatro, interpretato da Francesca Camilla D’Amico e Marcello Sacerdote.
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